OSTIGLIA – Nel primo pomeriggio di martedì 2 dicembre un Maresciallo dei Carabinieri in servizio alla Stazione di Borgo Mantovano ha sventato una violenza sessuale ai danni di una minorenne, riuscendo anche a bloccare l’autore del grave gesto, un 23enne di origini pakistane. Il militare, in quel momento fuori servizio, si trovava nei pressi del supermercato Lidl di Ostiglia quando ha sentito delle urla femminili e ha notato una giovane che chiedeva aiuto disperatamente.
Il maresciallo, che stava raggiungendo l’ingresso dell’attività commerciale dopo aver parcheggiato l’auto, non ha esitato: ha lasciato cadere la busta della spesa e ha raggiunto di corsa la ragazza. L’aggressore ha tentato di fuggire, ma è stato immediatamente inseguito e fermato dal carabiniere. La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Gonzaga, impegnata in un dispositivo di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, nell’ambito dei servizi condivisi e concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, Roberto Bolognesi, stava transitando nella zona e ha fornito supporto all’operazione. La giovane è stata poi accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia.
Secondo il racconto della 16enne, residente a Ostiglia, tutto sarebbe iniziato nei pressi del parco Fossa, dove il 23enne – un cittadino pakistano domiciliato a Borgo Mantovano – l’avrebbe avvicinata palpeggiandola insistentemente e poi colpendola con violenza. La ragazza avrebbe reagito con forza, riuscendo a divincolarsi e a correre verso la zona commerciale, con l’uomo alle spalle. Durante la colluttazione le sarebbe stata strappata anche una collanina in oro.
Le telecamere presenti nelle vicinanze hanno confermato quanto dichiarato dalla vittima, fornendo agli investigatori un riscontro considerato attendibile per l’avvio del procedimento penale. L’uomo è stato arrestato con l’accusa, al momento ipotetica, di violenza sessuale e lesioni aggravate. Dopo le formalità di rito è stato trasferito alla Casa circondariale di Mantova.


















