Palazzo d’Arco, si chiude la stagione estiva della Campogalliani con “Tre sull’altalena”

MANTOVA – Si chiude giovedì 2 luglio alle ore 21.15, nel Cortile d’onore di Palazzo d’Arco, la stagione estiva di prosa organizzata dall’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani per celebrare gli ottant’anni di attività. A concludere il cartellone sarà “Tre sull’altalena”, celebre commedia di Luigi Lunari, proposta dalla compagnia mantovana nella storica regia di Aldo Signoretti.

Lo spettacolo occupa un posto particolare nella storia dell’Accademia. Debuttò infatti nel 1993, diventando una delle produzioni più premiate del gruppo, e venne ripreso nel 2016 in occasione del settantesimo anniversario della Campogalliani, come omaggio allo stesso Signoretti e a Silvano Palmierini, tra gli interpreti della prima edizione. Anche oggi l’allestimento viene riproposto senza modifiche rispetto all’originale, per volontà della direttrice artistica Maria Grazia Bettini, che ha scelto di preservare integralmente l’impianto registico.

Scritta da Luigi Lunari, la commedia è considerata uno dei testi italiani contemporanei di maggior successo anche all’estero. Dopo il debutto professionistico nei primi anni Novanta, è stata tradotta in ventitré lingue e rappresentata in numerosi Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, fino al Canada, al Messico e a Israele.

La vicenda prende avvio dall’incontro di tre uomini – un commendatore, un capitano dell’esercito e un professore – convocati nello stesso luogo per motivi completamente diversi. Ben presto, però, i protagonisti iniziano a dubitare di dove si trovino realmente. Bloccati da un’allerta ambientale che impedisce loro di uscire, trascorrono insieme una lunga notte durante la quale il confine tra realtà e metafisica diventa sempre più incerto. Tra dialoghi ironici e riflessioni sul destino, sulla morte, sul libero arbitrio e sull’esistenza di Dio, la situazione si complica ulteriormente con l’arrivo di una misteriosa donna delle pulizie, fino a un finale ricco di suspense e colpi di scena.

Sul palco saliranno Giancarlo Braglia nel ruolo del capitano, Adolfo Vaini in quello del commendatore, Diego Fusari nei panni del professore e Francesca Campogalliani nel ruolo della donna. Le scenografie sono firmate da Aldo Signoretti, i costumi da Mario Zolin, le luci da Massimiliano Fiordaliso e le musiche da Nicola Martinelli. La direzione scenica è affidata a Lorenza Becchi e Marina Alberini.

I posti sono senza numerazione. I biglietti possono essere acquistati in prevendita online oppure il giorno dello spettacolo alla biglietteria del Teatrino d’Arco, aperta dalle 17.30 alle 19 e dalle 20 fino all’inizio della rappresentazione. In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.