MANTOVA – Fare rete sul territoriio nel nome della grande arte e delle bellezze della natura. Nasce così il progetto “Mantova: connessa per natura”, un grande cartellone di eventi espositivi, culturali e performativi sul tema della natura nelle arti nato dalla collaborazione tra diversi musei e fondazioni del territorio e Palazzo Te, che dal 25 settembre ospiterà la mostra “Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”.
Alla presentazione del progetto questa mattina allo Spazio Te erano presenti il sindaco di Mantova Andrea Murari e il presidente e il direttore di Fondazione Palazzo Stefano Baia Curioni e Giovanni Pasetti. Proprio la Fondazione ha promosso il progetto di rete territoriale “Mantova: connessa per natura”, un programma diffuso di eventi culturali, performativi ed espositivi sul tema della natura nelle arti, grazie alla partecipazione e alla collaborazione di numerosi istituzioni museali ed enti culturali di Mantova e provincia. Il progetto ha l’obiettivo di attivare un dialogo attivo con il territorio per generare una fruizione turistica e culturale più consapevole e dinamica, una maggiore conoscenza del patrimonio artistico territoriale, e per costruire un rapporto di coesione e scambio di pubblico tra le istituzioni.
“Inventare la natura è una mostra che trova collocazione in un luogo specifico, Palazzo Te, ma che, attivando un meccanismo virtuoso, si apre al territorio e invita a riscoprirne la straordinaria vitalità artistico-culturale – dichiara il Sindaco di Mantova Andrea Murari –. Questo cartellone di eventi racconta di istituzioni, associazioni e realtà culturali che hanno visto nel fare rete il modo migliore per valorizzare un patrimonio che sempre più deve saper accogliere la collettività territoriale e il turismo”.
Il progetto coinvolge una ventina di soggetti culturali che hanno in comune la presenza di una collezione naturalistica o archeologica ed elementi gonzagheschi. Da questa sinergia è nato un ricco calendario di eventi, in programma da settembre a dicembre, nei luoghi d’arte più rappresentativi della città di Mantova e nei Comuni di Cavriana, Gazoldo degli Ippoliti, Marmirolo, Revere, Suzzara e Volta Mantovana.
“Durante la grande mostra autunnale di Palazzo Te, molti eventi in città e nel territorio provinciale sottolineano ulteriormente la presenza della natura e di collezioni naturalistiche, talvolta di stampo gonzaghesco – racconta Pasetti –. Connettersi alle molte realtà che ci circondano è un obiettivo importante della nostra Fondazione. In tal modo, attraverso una migliore diffusione dei contenuti, il turista e il visitatore potranno creare un proprio percorso attorno al concetto di natura, esplorandone le diverse sfaccettature, qui e altrove. Ringraziamo per la generosità con la quale i diversi enti hanno collaborato per il successo dell’iniziativa”.
Fanno parte della rete progettuale: Alkémica Cooperativa Sociale Onlus, Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, Biblioteca Comunale Teresiana, Comune di Gazoldo degli Ippoliti, Comune di Marmirolo, Comune di Volta Mantovana, FAI Fondo Ambiente Italiano – delegazione di Mantova, Interno Verde, Liceo Classico Virgilio, Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Museo del Po di Revere, Museo di Palazzo Ducale di Mantova, Museo Galleria del Premio Suzzara, Museo MACA – San Sebastiano, Museo Virgilio, Palazzo d’Arco, Palazzo Te, Riserva Naturale di Bosco Fontana con il Reparto Carabinieri Biodiversità Verona.
“Sono molto felice del modo in cui il territorio ha risposto alla sollecitazione di Fondazione Palazzo Te – commenta Stefano Baia Curioni –. Riflettere insieme su come ripensare il rapporto con la natura è un’importante occasione culturale e progettuale. Un vivo ringraziamento al presidente Giovanni Pasetti che ha voluto e guidato questa iniziativa di coordinamento.”
Il programma è stato inaugurato con la rassegna musicale “Il Bosco delle Emozioni” organizzata dal Comune di Marmirolo durante lo scorso fine settimana. I prossimi appuntamenti saranno la presentazione di “Inventare la natura” presso l’edicola liberty di piazza Canossa a Mantova (fino al 13 settembre) e dall’11 al 25 settembre l’esposizione micologica di funghi freschi presso la Palazzina di Bosco Fontana. In tal senso, il maresciallo Gianfrancesco D’Ambrosio, comandante del Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità “Bosco Fontana”, ha spiegato che con ogni probabilità, nonostante gli ingenti danni subiti dalla foresta, gli eventi saranno mantenuti ma, a differenza di quanto inizialmente previsto, tramite prenotazione obbligatoria e fasce orarie.
Tutti gli eventi sono consultabili sul sito www.palazzote.it con le indicazioni e le modalità di partecipazione.

















