PEGOGNAGA – Ha riscosso un’eco ampiamente positiva l’incontro promosso dalla nuova Associazione ing. Opilio Zuccati, che si è tenuto nei giorni scorsi a Pegognaga e ha riunito amministratori, professionisti della sanità e cittadini. Al tavolo dei relatori sono intervenuti la presidente Anna Bonini, già sindaco di Suzzara, la direttrice generale di Asst Mantova Anna Gerola, il sindaco di Pegognaga Matteo Zilocchi e Attilio Pignata, fondatore del periodico Cronache Sanitarie.
L’iniziativa era dedicata al ruolo del volontariato a supporto sanitario delle fasce più fragili delle sei comunità del distretto suzzarese, ma ha offerto anche un ampio approfondimento sulle nuove istituzioni sanitarie territoriali, illustrato da Gerola.
Bonini ha ripercorso la storia del Comitato ing. Opilio Zuccati, nato nel 1992 grazie alla donazione di 250 milioni di lire della madre dell’ingegnere, con l’obiettivo di acquistare attrezzature sanitarie per l’ospedale. Da quella prima raccolta fondi per dotare la struttura di una TAC, il gruppo si è trasformato nel 1997 in Associazione OdV, ampliando il proprio raggio d’azione.
Tra i soci fondatori figurano Antonio Magnani, Arrigo Sala, Attilio Pignata, Pierino Ferdenzi, Ernesto Volta, Roberto Truzzi, Mentore Bertazzoni, Roberto Savazza, Giuseppe Crotti, Ermes Moretti ed Egidio Faglioni. Magnani, primo presidente, è stato per anni il motore trainante dell’associazione, capace di sensibilizzare l’intero distretto sul tema della sanità territoriale.
Grazie alle donazioni – spesso di grande entità – l’associazione ha potuto dotare l’ospedale di strumenti fondamentali: ecodoppler per chirurgia vascolare, laser per oculistica, tomografia assiale computerizzata, ecocardiocolordoppler. Per riconoscere i principali benefattori, il direttivo incaricò la scultrice Patrizia Zucchi di realizzare bassorilievi oggi collocati nei corridoi dell’ospedale. Altre attrezzature sono state donate anche alla neuropsichiatria infantile.
Con l’avvio della gestione pubblico‑privato dell’ospedale, l’associazione ha contribuito alla nascita della Fondazione Montecchi, di cui è socio fondatore insieme ai Comuni di Gonzaga, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, San Benedetto Po e Suzzara. Negli ultimi anni, attraverso la Fondazione, sono stati finanziati progetti per oltre 800mila euro.
Il nuovo motore dell’associazione è oggi il medico di famiglia Giuseppe Crotti, che durante la pandemia ha guidato una raccolta fondi per l’acquisto di otto letti motorizzati e di un sollevatore per il Centro Disabili di Suzzara.
La recente riforma sanitaria territoriale ha portato l’associazione a trasformarsi in Organizzazione di Volontariato del Terzo Settore, con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, rivolte in particolare alle fasce più fragili della popolazione.
Un percorso lungo oltre trent’anni che conferma quanto il volontariato, nel campo della sanità, possa rappresentare un pilastro di supporto alle istituzioni e un elemento di sicurezza per le comunità del territorio.
Riccardo Lonardi

















