Pegognaga, Civici Uniti replica all’opposizione: “Nessun consumo di suolo abusivo, solo rispetto delle regole”

PEGOGNAGA – Botta e risposta infuocato sul tema dello sviluppo urbanistico, della logistica e della transizione energetica a Pegognaga. Il capogruppo della lista di maggioranza Civici Uniti, Stefano Zanella, interviene per replicare punto su punto alle recenti dichiarazioni del gruppo di opposizione Riattiviamo Pego.

«Rispondiamo al confuso e sorprendente intervento dell’opposizione – esordisce Zanella – che mette in discussione il PGT e i prossimi insediamenti logistici, oltre alle scelte sulle energie rinnovabili».

Logistica: tra aree già destinate e rigenerazione urbana

Entrando nel merito delle strutture logistiche in fase di realizzazione, il gruppo di maggioranza chiarisce l’origine dei progetti:

  • Prima area logistica: “Sorge su un perimetro già urbanizzato a destinazione produttivo-industriale previsto fin dai tempi della giunta Carra. L’Amministrazione ha approvato una variante su proposta dei lottizzanti per consentire l’insediamento logistico. L’impatto viabilistico risulta mitigato dalla vicinanza immediata con il casello autostradale e con la rotatoria già dimensionata”.

  • Seconda area logistica: “Rappresenta un intervento di rigenerazione urbana su un sito industriale dismesso con relativa bonifica. A titolo di compensazione, il Comune acquisirà la proprietà di 20.000 metri quadrati di verde destinati ad ampliare il parco San Lorenzo, mentre verrà realizzata una rotonda sulla strada provinciale. Zanella ricorda inoltre che il progetto è stato illustrato in un incontro pubblico dedicato ai residenti”.

Rinnovabili e batterie di accumulo: “Norme applicate alla lettera”

In merito agli impianti fotovoltaici e all’impianto di accumulo energetico autorizzato da Regione e Mase, il capogruppo Zanella respinge le accuse di passività: «Appliciamo le leggi e le norme di Governo e Regione come spetta a ogni ente locale. C’è una sostanziale differenza tra agire nella piena legalità e spendere i soldi dei cittadini in ricorsi legali dall’esito scontato per battaglie ideologiche».

Sui controlli ambientali e sulle piantumazioni compensative previste per la batteria di accumulo, Zanella rassicura che le piantumazioni «sono contrattualmente previste con garanzia di attecchimento e la maggioranza vigilerà sul rispetto degli impegni».

“Il PGT punta al consumo di suolo zero, Pegognaga torna attrattiva”

Zanella conclude rivendicando la linea tenuta sul PGT in vigore dal 2013 e sull’impatto ambientale: «Il consumo di suolo zero rimane una prerogativa, al netto delle decisioni urbanistiche pregresse. Trovo sorprendente reclamare la transizione energetica e poi attaccare ogni progetto reale con la logica del “si deve fare ma non qui”. Tutte le compensazioni previste contengono interventi ambientali o di rigenerazione. Quanto sta avvenendo dimostra solo che il nostro Paese ha saputo ritrovare attrattività, tutelando al tempo stesso il territorio».