Voci che uniscono terra e cielo: il “Magnificat” illumina la festa dell’Immacolata

PEGOGNAGA – Mirabile “Magnificat”, concerto vocale organizzato a Pegognaga dal circolo Anspi per onorare l’Immacolata in modo inconsueto. La possente voce dei fratelli Bellini, Gloria soprano, Diego baritono, che hanno interpretato vari brani classici dedicati alla Madonna, ha oltremodo entusiasmato l’eccezionalmente numeroso pubblico, che ha lungamente applaudito.

Il concerto s’è tenuto nella capiente aula liturgica della parrocchiale dello Spirito Santo, che fungendo da straordinaria cassa armonica ha esaltato le doti canore di soprano e baritono. La possente voce dei due straordinari artisti ha fatto vibrare sentimenti ed emozioni negli astanti. Ha introdotto l’evento il parroco don Flavio Savasi, che ha sottolineato come

«Musica e canto collegano la terra al Cielo, permettendo di dialogare con Dio». Il giovane lettore Daniele Caramaschi ha quindi letto il toccante passo di Papa Francesco «Il Magnificat è la fotografia della Madre di Dio, che non guarda all’apparenza ma al cuore». Il collaudato presentatore-attore Claudio Smerieri ha poi illustrato i vari compositori dai quali sono stati tratti i brani che i fratelli cantanti hanno interpretato con calore e sentimento, accompagnati al piano dal collaudato maestro Matteo Cavicchini. Si sono quindi alternati nelle letture di passi spirituali Caramaschi e l’esperta lettrice Chiara Panizza. I poderosi e al tempo stesso delicati vocalizzi di Gloria e Diego hanno fatto apprezzare la bellezza dei passi dedicati alla Madonna nelle opere dei compositori Mozart Verdi Frisini Schubert Donizetti. «Evento di caratura – come ha detto uno spettatore – che ha ripagato la Madonna per l’abbattimento della terremotata Parrocchiale dedicata appunto all’Assunta, sostituita con quella più aggregante dedicata allo Spirito Santo».

Riccardo Lonardi