BORGO MANTOVANO – Un intervento dei Carabinieri per una segnalazione di maltrattamenti in famiglia si è concluso con l’arresto di un uomo di 39 anni a Borgo Mantovano. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre, quando i militari della locale stazione, affiancati dai colleghi di San Giacomo delle Segnate, hanno arrestato l’uomo in flagranza di reato.
L’intervento era scattato nella tarda mattinata, dopo la richiesta di aiuto della compagna convivente, una donna di 53 anni, che aveva riferito di aver subito l’ennesimo episodio di maltrattamenti e percosse. A intervenire sono stati i Carabinieri della stazione di Borgo Mantovano, impegnati nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.
La donna è stata accompagnata al pronto soccorso, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. La situazione è poi degenerata all’interno della caserma, durante le procedure per l’identificazione del 39enne. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo si sarebbe improvvisamente scagliato contro i militari, colpendone uno con un calcio. È stato quindi immobilizzato e bloccato. Un Carabiniere ha dovuto ricorrere alle cure sanitarie per le conseguenze dei calci e dei pugni ricevuti.
Per il 39enne è scattato l’arresto. Le ipotesi di reato contestate sono maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
















