Piccole imprese e caro energia: CNA Mantova chiede incentivi per le fonti rinnovabili

MANTOVA – Di fronte alla nuova impennata dei costi energetici, il tessuto produttivo torna a chiedere interventi urgenti e strutturali al governo e all’Unione Europea. Il confronto in corso riguarda le misure per contenere il caro bollette e sostenere le attività locali, che continuano a fare i conti con rincari e costi energetici elevati con pesanti ricadute sui bilanci aziendali. In questo contesto, Cna propone l’istituzione di un Fondo per l’Autoconsumo da un miliardo di euro all’anno per il biennio 2027-2028, un pacchetto destinato alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili fino a 200 kW nelle piccole imprese.

Come sottolinea la Direttrice di CNA Mantova, Elisa Rodighiero, l’associazione chiede inoltre il rifinanziamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) fino al 2030 e l’introduzione di incentivi dedicati agli audit energetici, strumenti ritenuti fondamentali per migliorare l’efficienza e ridurre i consumi aziendali.

«L’obiettivo è consentire ad artigiani e piccole imprese di produrre direttamente una quota crescente dell’energia necessaria alle proprie attività – conclude la direttrice Rodighiero –, riducendo l’esposizione alla volatilità dei prezzi di mercato e accelerando al tempo stesso la transizione energetica del territorio».