Piccoli Comuni, da Regione fondi per la polizia locale: approvato OdG Lega-Cappellari

Sono molti, moltissimi i piccoli Comuni, spesso con meno di 3mila abitanti, che caretterizzano il nostro Paese e, di conseguenza, anche molte aree della Lombardia. E su territori particolarmente ristretti, se vogliamo definirli così, c’è comunque e sempre bisogno di sicurezza e di personale che si occupi di monitorare e sorvegliare il perimetro comunale, tra strade e piazze locali. “In centri abitati di piccole dimensioni il servizio può essere assicurato soltanto attraverso convenzioni, personale condiviso o altre forme di collaborazione con gli enti limitrofi che comportano costi spesso difficili da sostenere per i bilanci comunali. Abbiamo quindi impegnato la Giunta Regionale, compatibilmente con le risorse a disposizione, ad individuare fondi e strumenti specifici anche per quei Comuni che, singolarmente, non disporrebbero di un numero minimo di operatori, ma che devono responsabilmente far fronte alla necessità di un presidio attivo”, spiega la consigliera regionale Alessandra Cappellari.

“Come Gruppo Lega in consiglio regionale – aggiunge l’esponente del Carroccio – abbiamo proposto e fatto approvare in occasione dell’Assestamento di Bilancio 2026-28 un Ordine del Giorno per sostenere i servizi di sicurezza urbana e polizia locale nei Comuni con meno di 3.000 abitanti, in particolare quelli con organici sottodimensionati o totalmente privi di personale da destinare alla Polizia Locale”.

“Questa nostra richiesta fa parte di una serie di misure che la Lega ha messo a punto per implementare e migliorare le gestioni convenzionate ed i servizi associati, non ultima la proposta di istituire le Comunità di Pianura, a favore dei nostri territori. Nel ringraziare la Giunta Fontana per l’attenzione dimostrata, confermiamo il nostro impegno affinché questo ODG si traduca al più presto in un provvedimento effettivo”, conclude Cappellari.