Politiche chiuse, caro affitti e centro deserto: i giovani di FI chiedono una svolta

Alcuni dei giovani di Forza Italia con il candidato sindaco di Mantova Raffaele Zancuoghi

MANTOVA – Politiche giovanili considerate autoreferenziali, una città percepita come povera di vita sociale e commerciale, un centro storico sempre più desertificato, poche opportunità di lavoro e un’emergenza abitativa che penalizza soprattutto studenti e giovani non residenti. È un quadro critico quello tracciato dai Giovani di Forza Italia Mantova nel corso dell’incontro con il candidato sindaco di Mantova del centro destra Raffaele Zancuoghi, promosso dal movimento giovanile azzurro, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il segretario provinciale di Forza Italia Giovani Simone Segna, il segretario cittadino Giovanni Masini e la vice Maria Vittoria Avaltroni.
Al centro del confronto, svoltosi nei giorni scorsi, un’analisi approfondita delle principali problematiche che, secondo i giovani forzisti, caratterizzano oggi la vita in città. In particolare, è stata messa in discussione l’attuale impostazione delle politiche giovanili dell’amministrazione comunale, giudicate. così come riporta una nota” troppo autoreferenziali e incapaci di coinvolgere realmente il mondo giovanile nella sua pluralità, rivolgendosi di fatto a cerchie ristrette”.

I partecipanti hanno evidenziato anche “la crescente scarsità di occasioni di socialità e di vitalità commerciale, soprattutto nel centro cittadino, sempre meno attrattivo per i giovani”. Un tema strettamente legato, secondo i presenti, alla “mancanza di opportunità lavorative, che continua a spingere molti ragazzi mantovani a cercare altrove prospettive di futuro”. A questo si aggiunge il nodo abitativo: “pochi alloggi per studenti fuori sede e affitti sempre più elevati rendono Mantova una città difficile per chi vorrebbe studiarvi o iniziare un percorso di autonomia”.
Un’analisi definita dagli stessi promotori “realistica ma preoccupata”, che restituisce un’immagine di scarse prospettive per le nuove generazioni che vivono in città. Proprio da questa consapevolezza nasce, però, anche una reazione concreta: quattro giovani presenti all’incontro hanno già manifestato la disponibilità a candidarsi, dichiarandosi pronti a impegnarsi in prima persona per “cambiare in meglio la città” e costruire una proposta politica aperta, capace di rinnovarsi e intercettare i bisogni reali dei coetanei: si tratta di Giovanni Masini, Giovanni Bergamaschi, Maria Vittoria Avaltroni e Spartaco Reggiani.

 I rappresentanti del movimento hanno inoltre illustrato a Zancuoghi la struttura e le attività del gruppo giovanile forzista, sottolineando un trend di crescita costante anche nel capoluogo. In collegamento sono intervenuti anche il segretario nazionale Simone Leoni e il segretario regionale lombardo Andrea Ninzoli, che hanno espresso il loro pieno sostegno alla candidatura di Zancuoghi, ribadendo l’importanza di un rinnovato protagonismo dei giovani nella costruzione del futuro politico e amministrativo della città.