REVERE (BORGO MANTOVANO) – “L’Amministrazione comunale e la Polizia Locale di Borgo Mantovano agiranno senza più esitazioni se non si interviene in tempi brevi”. Non usa mezzi termini il Sindaco Alberto Borsari nel denunciare – anche tramite social, così com’è avvenuto nei giorni scorsi – una doppia situazione di degrado e incuria presenti sul territorio di Borgo Mantovano.
La prima riguarda l’ex stazione ferroviaria di Revere, dove alcuni giorni fa Borsari ha effettuato un sopralluogo insieme alla Polizia Locale e personale di Rfi di Bologna. “La stazione, abbandonata ormai da più di vent’anni, è diventata il rifugio di persone che delinquono – sottolinea Borsari -. Basti dire che poco tempo fa è stato rinvenuto un kg di sostanze stupefacenti. Come Amministrazione avevamo suggerito di abbattere il rudere, ma la decisione non compete a noi, essendo l’edificio di proprietà di Rfi”. Degrado a parte, il primo cittadino denuncia anche il fatto che la vegetazione limitrofa alla ex stazione invade la sede stradale della Ss12 Abetone-Brennero. Anche in questo caso, la palla passa a Rfi.
Una situazione simile si presenta anche sul ponte di Revere sul fiume Po. Qui, però, la gestione è in mano ad Aipo: “le piante crescono sull’argine, attraversano il ponte ferroviario dismesso – spiega Borsari – e finiscono sul ponte stradale, che è già molto stretto di suo, rappresentando un ulteriore grave ostacolo perché riduce la dimensione della carreggiata e aumenta il rischio di incidenti. E’ assurdo che Enti preposti alla manutenzione del territorio non si curino di una situazione così evidente, in una posizione così strategica”.


















