Porta Cerese, Zancuoghi raccoglie i dubbi dei residenti sul megacantiere e il traffico

MANTOVA – Il progetto del megacantiere di Porta Cerese scuote i quartieri meridionali della città. Durante un incontro pubblico a Te Brunetti, il candidato sindaco del centrodestra Raffaele Zancuoghi ha ascoltato le preoccupazioni dei residenti, che denunciano una mancanza di coinvolgimento da parte della giunta attuale: Ci siamo accorti della portata del piano solo con i primi espropri”.

A dirlo è una nota dell’Ufficio stampa del candidato sindaco che dichiara: “al centro delle proteste c’è il previsto potenziamento della linea ferroviaria Monselice-Padova, che vedrà quasi raddoppiare il numero dei treni (da 29 a circa 50 al giorno), con pesanti ricadute sui tempi di chiusura dei passaggi a livello vicino all’ospedale. Ma le preoccupazioni non finiscono qui: i residenti segnalano il passaggio continuo di Tir mai sanzionati nonostante i divieti, i tecnici presenti, tra cui l’ex ingegnere capo del Comune Marzio Malagutti, hanno sollevato dubbi sulle nuove rampe che scenderanno di 12 metri in un’area con falda alta, dove molte cantine sono già soggette ad allagamenti, ed è stata sottolineata la pericolosità dei convogli merci lunghi fino a 750 metri, che spesso trasportano gas liquido a ridosso delle abitazioni”

“Dall’assemblea sono emerse soluzioni alternative che Zancuoghi ha promesso di valutare: dirottare i treni passeggeri della linea Monselice verso la stazione del Frassino; sperimentare rotatorie temporanee al posto dei semafori nelle ore notturne per fluidificare il traffico; installare sistemi di riduzione del rumore lungo i binari e controlli severi sui mezzi pesanti; allargare il sottopasso di viale Montello. La sensazione è che Mantova non stia così bene come ci è stato raccontato”, ha dichiarato il candidato, ribadendo che il suo programma elettorale sarà definito solo dopo aver ascoltato le reali esigenze dei cittadini. Il tour proseguirà nelle prossime settimane e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito ufficiale della coalizione” conclude la nota