Porto Mantovano, allestimenti natalizi prima dell’affidamento: le opposizioni chiedono chiarimenti

PORTO MANTOVANO – Le installazioni natalizie a Porto Mantovano sono iniziate il 28 ottobre, ma la determina comunale per affidare il servizio ad Asep e impegnare la somma necessaria, pari a 22.727,20 euro, sarebbe stata adottata soltanto il 30 ottobre, due giorni dopo l’avvio dei lavori. È questa la circostanza sulla quale puntano l’attenzione i tre gruppi di opposizione in Consiglio comunale, che sollevano interrogativi sulla correttezza delle procedure amministrative seguite dal Comune per organizzare gli allestimenti in vista delle festività.
A intervenire con una nota congiunta sono Giampaolo Voi, capogruppo di Voi per Porto, Giuseppe Pernigotti, capogruppo di Porto Punto, e Vanessa Ciribanti, capogruppo del Partito Democratico.
Al centro della contestazione c’è proprio la successione temporale degli atti. Il 28 ottobre, giorno in cui sarebbero iniziate le operazioni di installazione, la Giunta comunale ha approvato la delibera numero 155, contenente l’atto di indirizzo per gli allestimenti natalizi. Secondo quanto evidenziato dai consiglieri, però, nel documento non sarebbe stato indicato alcun importo di spesa, mentre l’impegno economico di 22.727,20 euro sarebbe stato formalizzato soltanto due giorni più tardi.

I dubbi sulle procedure e sull’affidamento ad Asep

I tre capigruppo ricordano che Asep gestisce le attività culturali del Comune attraverso una convenzione pluriennale, ma sottolineano come, per le singole iniziative, l’Amministrazione sia solita adottare specifiche determine per stabilire incarichi, costi e relative coperture finanziarie. Una procedura seguita, ad esempio, per la rassegna teatrale, per il Giorno del Ricordo e per gli appuntamenti culturali autunnali.
Da qui la richiesta di spiegazioni: perché, nel caso degli allestimenti natalizi, i lavori sarebbero cominciati prima dell’adozione del provvedimento di affidamento?
Le opposizioni ritengono inoltre che nell’atto di indirizzo approvato dalla Giunta sarebbe stato opportuno indicare almeno una previsione massima della spesa, in modo da fornire agli uffici comunali un quadro economico di riferimento.
Un altro interrogativo riguarda l’autorizzazione sulla base della quale Asep avrebbe dato inizio agli interventi e l’effettivo rispetto, in quella fase, delle disposizioni di contabilità pubblica.

«La gestione dei soldi pubblici merita tutta la cura necessaria»

Voi, Pernigotti e Ciribanti non escludono che possano esistere ulteriori atti amministrativi in grado di chiarire la vicenda, ma ritengono comunque necessario fare luce sulla successione dei provvedimenti.
«Non sappiamo se dietro questa sequenza di atti ci siano state semplicemente fretta e poca attenzione oppure se esistano altri provvedimenti in grado di chiarire quanto accaduto», affermano i tre consiglieri, sottolineando come le iniziative che comportano impegni economici significativi dovrebbero essere programmate con il necessario anticipo.
«Da un’amministrazione comunale ci si aspetta programmazione, attenzione e rispetto delle regole, non la rincorsa alle scadenze anche perché la gestione dei soldi pubblici merita tutta la cura necessaria», concludono Voi, Pernigotti e Ciribanti.