VIADANA – Riprendono, con l’inizio del nuovo anno, i lavori della Commissione letteraria del Premio Viadana, già impegnata nella selezione dei finalisti per l’edizione 2026. Il Premio, giunto alla trentunesima edizione, è ormai una realtà consolidata nel panorama culturale nazionale, riconosciuta sia dagli addetti ai lavori sia dal grande pubblico, e ha da sempre coinvolto importanti case editrici e autori di primo piano. Nei prossimi giorni è prevista la prima riunione della Commissione, presieduta da Rossella Bacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Viadana. Ne fanno parte Luigi Bedulli, Ettore Biacchi, Benedetta Boni, Ada Lina Gorni, Alessia Lodi Rizzini, Naiche Moreschi e Daniela Sogliani.
Anche per questa edizione è confermata la collaborazione con gli istituti scolastici viadanesi: gli studenti saranno coinvolti attraverso un progetto di Pcto, un percorso che negli anni ha rappresentato un’importante occasione formativa, curata da Ada Lina Gorni. Una volta individuati i finalisti, sarà la comunità di Viadana a scegliere il vincitore, con una votazione distinta tra la giuria degli adulti e quella dei giovani.
Viadana si conferma una città fortemente legata alla lettura, come dimostrano gli alti numeri di frequentazione della Biblioteca civica, che ospita anche il gruppo di lettura “Letto e mangiato”, attivo con incontri mensili. La tradizione culturale della città è legata anche alla figura di Daniele Ponchiroli, curatore editoriale, scrittore e filologo della casa editrice Einaudi, vissuto a Viadana e protagonista, tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, di una stagione editoriale fondamentale insieme a figure come Bollati e Calvino.
Il Premio Viadana nasce da un’idea di Pier Carpi, fumettista, scrittore e regista che trascorse gli ultimi anni della sua vita in città. Nell’edizione 2025 il riconoscimento è stato assegnato al romanzo “Fumana” di Paolo Malaguti, pubblicato da Einaudi.

















