VIADANA – Sono Giacinta Cavagna di Gualdana con “Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente” (Neri Pozza, 2025), Mattia Insolia con “La vita giovane” (Mondadori, 2025), Alessandra Ziniti con “Libera” (RCS, 2025) e Sara Gambazza con “Quando i fiori avranno tempo per me” (Longanesi, 2025) i quattro finalisti del Premio Viadana 2026, giunto alla trentunesima edizione.
Quest’anno il Premio Viadana è dedicato ad una figura importante della letteratura italiana, Grazia Deledda (1871-1936), insignita del Premio Nobel per la Letteratura proprio cento anni fa e capace di raccontare con straordinaria profondità l’animo umano, il rapporto con la terra e il valore delle tradizioni. I suoi soggiorni a Cicognara, in terra viadanese, rappresentano un legame prezioso con il territorio che oggi custodisce la sua memoria e ne celebra l’eredità culturale.
Il vincitore del Premio Viadana sarà scelto da una Giuria di 140 giurati tra adulti e giovani. La Commissione letteraria che ha identificato i quattro finalisti è costituita da Rossella Bacchi (Assessore alla Cultura e Presidente della Commissione), Luigi Bedulli, Ettore Biacchi, Benedetta Boni, Ada Lina Gorni, Alessia Lodi Rizzini, Naiche Moreschi, Daniela Sogliani (Direttrice del MuVi).
Negli oltre trent’anni di questa importante manifestazione letteraria, molti sono stati gli scrittori giunti a Viadana. Tra questi Stefano Zecchi, Giuseppe Pontiggia, Melania Mazzucco, Carlo Castellaneta, Emilio Tadini, Michele Serra, Gianrico Carofiglio, Michela Murgia, Cristina Comencini, Valeria Corciolani e Paolo Malaguti, vincitore dell’ultima edizione 2025 con il romanzo “Fumana” (Einaudi).
“Il Premio Viadana – dichiara il Sindaco Nicola Cavatorta – continua il percorso come uno degli eventi letterari nazionali più importanti. Siamo lieti che tutta la nostra comunità presti così grande interesse a questo evento e ringraziamo chi ci sostiene con il suo patrocinio (Provincia di Mantova, Rete Biblioteche mantovane e Centro per il Libro e la lettura del Ministro della Cultura) e con sponsorizzazioni (Fondazione Ponchiroli, Arti Grafiche Castello, Studio Badini Createam, Gruppo Mauro Saviola e Cervus)”.
“Ogni libro è un incontro – dichiara Rossella Bacchi – e ogni autore offre uno sguardo nuovo sul mondo. Il Premio letterario Viadana è ormai un appuntamento fisso della nostra comunità e non celebra soltanto i vincitori, ma il valore della scrittura come patrimonio condiviso. È motivo di orgoglio per l’amministrazione comunale vedere tante persone coinvolte e unite dalla passione per la lettura”.
“Ogni premio letterario – sottolinea Daniela Sogliani – contribuisce a creare un ponte tra chi scrive e chi legge. La nostra biblioteca civica, che registra ingressi molto importanti, è il luogo naturale in cui questo incontro prende forma: è qui che le storie vengono custodite, condivise e continuamente riscoperte. Pertanto siamo lieti che alcuni di questi incontri con gli autori del Premio Viadana avvengano al MuVi, Polo culturale della città che accoglie molti lettori appassionati”.

















