MANTOVA – Approvato oggi dal Consiglio provinciale il Rendiconto della Gestione 2025.
Con 8 voti a favore (la minoranza rappresentata dal gruppo Mantova Provincia Unita sui è astenuta), si è contestualmente dato atto che è stato rispettato il pareggio di bilancio per l’anno 2025.
Il rendiconto della gestione costituisce il momento conclusivo di un processo di programmazione e controllo che trova la sintesi finale proprio in questo documento contabile.
Nel 2025 il concorso alla finanza pubblica da parte dell’ente di Palazzo di Bagno è stato di 11.603.892,71 euro, oltre ad euro 18.127.430,33 compensati da contributi statali, per complessivi euro 29.731.323,04.
L’esercizio 2025 si è concluso con le seguenti risultanze:
Avanzo libero 7.816.409,97 euro
Avanzo destinato agli investimenti 168.811,51 euro la cui quota deriva da maggiori entrate vincolate alle spese di investimento e da economie di spesa verificatesi sugli interventi di spesa di investimento
Avanzo vincolato 6.207.986,70 euro derivante da avanzo vincolato di anni precedenti e da quello vincolato nel 2025 di cui euro 4.477.699,85 derivante da trasferimenti, euro 1.216.270,04 derivante da leggi e principi contabili, euro 9.668,79 derivante da vincoli attribuiti formalmente dall’ente ed euro 504.348,02 derivanti da altri vincoli
Avanzo accantonato per fondo crediti di dubbia esigibilità e altri fondi rischi per complessivi 6.672.334,66 euro
Pertanto, il risultato di amministrazione alla fine dell’esercizio 2025 registra un avanzo di 20.865.542 euro.
LE ENTRATE TRIBUTARIE
Nel 2025, il gettito delle tre principali entrate tributarie dell’ente (Imposta sulle assicurazioni RCA, Imposta Provinciale di Trascrizione – IPT e Tributo Ambientale Provinciale – TEFA) è aumentato di circa il 2,82% rispetto al 2024, grazie esclusivamente all’aumento del gettito per RCA, pari a circa 957.000 euro.
Il gettito 2025 delle principali entrate dell’ente, come già accaduto nel 2024, ha superato quello del 2019 (pre-pandemico) per circa 2,5 milioni di euro. Si precisa tuttavia che tale aumento è dovuto per circa 920.000,00 al maggior gettito per TEFA (grazie soprattutto all’introduzione della nuova modalità di riscossione “pagoPA” nel corso del 2023) e per circa 1.780.000 al maggior gettito per RCA, mentre l’IPT subisce una perdita di gettito, rispetto al 2019, pari a circa 150.000 euro.
LE SPESE
La spesa per investimenti in conto capitale dell’esercizio 2025, finanziata con risorse del 2025, è di euro 27.256.404,30.
La differenza tra il totale delle fonti di finanziamento (29.678.356,99) e il totale della spesa per investimenti (euro 27.256.404,30), pari a euro 2.421.952,69 è confluita in avanzo.
SECONDA VARIAZIONE DUP 2026 – 2028, ENTRANO SERVIZI COORDINAMENTO SICUREZZA E COLLAUDO PER TRATTO GOLENALE PONTE DI SAN BENEDETTO
Ok anche alla seconda variazione del Documento Unico di programmazione 2026 – 2028 con 6 voti a favore e 5 astenuti (minoranza).
Nel dettaglio la variazione riguarda, in primo luogo il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari 2026 dove l’elenco degli immobili suscettibili di dismissione viene aggiornata con l’inserimento di un terreno a Borgofranco sul Po, con valore stimato pari a 1.560,00 euro.
Nel Programma triennale degli acquisti di servizi e forniture 2026 – 2028, per quest’anno vengono inseriti gli acquisti di:
Servizio di Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione, relativo all’Intervento di ristrutturazione antisismica del tratto golenale del ponte di San Benedetto Po della durata di 12 mesi, per un costo complessivo pari a 303.622,44 euro, finanziati con risorse nel quadro economico dell’opera;
Servizio di Collaudo Tecnico-Amministrativo, Contabile, Statico e Funzionale degli impianti e manufatti, in Corso d’opera e Finale, relativo all’Intervento di ristrutturazione antisismica del tratto golenale del ponte di San Benedetto Po della durata di 12 mesi, per un costo complessivo pari ad 462.139,78 euro, finanziati con risorse ricomprese nel quadro economico dell’opera;
Concessione del servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e della reintegrazione delle matrici ambientali compromesse dal verificarsi di incidenti stradali mediante bonifica ed eventuale manutenzione della piattaforma stradale e delle sue pertinenze, della durata di 48 mesi, per un valore pari a 366.000,00 euro, finanziati dalle compagnie assicurative dei privati che cagionano danni alle strade provinciali e pertinenze. La somma non transita per il bilancio provinciale.
Viene eliminato l’acquisto del Servizio di manutenzione delle aree verdi di pertinenza degli immobili in proprietà ed in gestione alla Provincia, valore 1 milione di euro e per la durata di 60 mesi e sostituito dall’acquisto di analogo servizio di durata annuale, da non comprendere nella programmazione triennale in quanto d’importo inferiore al valore previsto dalla normativa vigente per l’inserimento.
Nel Programma degli incarichi professionali 2026 viene previsto l’incarico di Formazione operativa di personale neoacquisito al Servizio Manutenzione, in materia di gestione in emergenza delle manutenzioni stradali per un importo pari a 10.000,00 euro, finanziati con stanziamenti di bilancio.


















