Psicomotricità alla scuola dell’infanzia: a Villimpenta un progetto che fa crescere bene

VILLIMPENTA – Prosegue con entusiasmo il progetto di psicomotricità dedicato ai bambini della Scuola dell’Infanzia, un’iniziativa inserita nel Piano di Diritto allo Studio grazie alla collaborazione tra la vice sindaca Maria Teresa Formoso e il team educativo della scuola, e finanziata dall’Amministrazione comunale.

Dopo l’ottimo riscontro della sperimentazione avviata tra novembre e dicembre 2025, il Comune ha scelto di rinnovare e ampliare gli incontri, riconoscendo il valore di un’attività che sostiene in modo concreto lo sviluppo armonico dei più piccoli.

Il progetto è curato dalla psicomotricista Rachele Randon, apprezzata per professionalità e delicatezza nella relazione con i bambini. La psicomotricità, disciplina ormai diffusa nei contesti educativi, lavora sull’unità mente‑corpo attraverso il gioco, il movimento e l’esperienza corporea, aiutando ogni bambina e bambino a: sviluppare consapevolezza di sé; rafforzare sicurezza e autonomia; migliorare la relazione con gli altri; crescere in modo equilibrato e sereno

Un percorso che sostiene non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello emotivo e relazionale.

Un ringraziamento speciale va alle maestre Alessia, Giovanna, Giulia e alla referente Silla Battistello, che hanno creduto nel valore dell’iniziativa e l’hanno proposta con convinzione.

A chiudere, le parole della psicomotricista Rachele Randon, che racchiudono il senso profondo del progetto: “Crescere non è andare più veloci. È abitare il tempo. Il corpo ha bisogno di maturare, di ripetere, di costruire basi. Accompagnare un bambino significa anche saper attendere. Lo sviluppo ha bisogno di presenza, non di fretta.”