MANTOVA – Si intitola “Qualia Mater” la personale di Lamberto Melina che inaugura sabato 28 marzo alla Rotonda di San Lorenzo. L’evento è organizzato e promosso dal Liceo “G. Romano” di Mantova, con il patrocinio del Comune di Mantova. La vernice della mostra, curata da Massimo Pirotti, si terrà alle ore 10, con un breve omaggio musicale del maestro Davide Montaldi all’oboe. L’evento è reso possibile grazie all’associazione dei Musei Domenicani e al sostegno di banca BCC e dell’impresa Sironi Coperture.
“I soggetti dipinti da Lamberto Melina – spiega Pirotti – nascono direttamente dalla coscienza e si fanno portatori di una meditazione profonda sulla soggettività e sulla natura ingannevole della realtà percepita. Le figure femminili che egli rappresenta dischiudono uno sguardo introspettivo di rara complessità, nel quale si palesa l’impalpabile, quasi mistica sostanza della psiche umana. La luce che sfiora e al tempo stesso consacra la carnalità delle forme, unita agli sguardi carichi di enigma, evoca il compiersi di un silenzioso rito iniziatico: è infatti nell’atto stesso del guardare che lo spettatore viene chiamato a intraprendere un cammino di conoscenza puramente visiva. […] Queste donne si configurano come “Madri” del nostro tempo, icone moderne che l’autore elegge a mediatori poetici e metafisici tra l’Uno indiviso e il molteplice fenomenico. Avvicinarsi a esse con autentica disponibilità significa abbandonarsi all’abbraccio, insieme immobile e vibrante, della meraviglia, cogliere al di là di ogni coordinata spazio-temporale la nuda essenza della realtà vera, là dove l’io e il Tutto si riconoscono e si compenetrano in un’intuizione amorosa e ineffabile. Sono presenze al contempo enigmatiche ed eleganti, figure che paiono emergere da un’oscurità primordiale, incarnando un senso infinito di atemporalità che continuamente disvela la sacralità del silenzio”.















