QUINGENTOLE – Una richiesta di aiuto arrivata al numero unico di emergenza 112 ha permesso di soccorrere un’anziana di 93 anni che, caduta in un fossato, non riusciva più a rialzarsi. L’episodio è avvenuto nella notte tra il 1° e il 2 agosto a Quingentole. Alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Viadana è giunta la segnalazione di un residente che riferiva di sentire dei lamenti dalla finestra, senza riuscire a capire se provenissero da un essere umano o da un animale.
Sul posto è stata inviata una pattuglia della stazione dei Carabinieri di Borgo Mantovano, impegnata nei servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi. Guidati dal cittadino che aveva effettuato la segnalazione, i militari hanno raggiunto la zona da cui provenivano i rumori e, dopo aver perlustrato terreni e fossati, hanno trovato una donna anziana rannicchiata a terra, in stato confusionale.
La 93enne, che era uscita di casa a piedi nelle ore precedenti, ha raccontato ai carabinieri di essere caduta e di non essere più riuscita a rialzarsi. I militari hanno quindi richiesto l’intervento del personale del 118, che ha preso in carico la donna e l’ha trasportata in ambulanza per gli accertamenti del caso. Nel frattempo è stata raggiunta anche dalla figlia. Quest’ultima ha voluto ringraziare i due giovani carabinieri che, nell’attesa dei soccorsi, sono rimasti accanto alla madre per rassicurarla e farle compagnia fino al momento del trasferimento in ambulanza.

















