Raddoppio Piadena-Mantova: via agli scavi del sottopasso accanto al cimitero di Mantova

MANTOVA – Ulteriori passi avanti per ciò che concerne il raddoppio ferroviario della tratta Piadena-Mantova. Nello specifico, per quanto riguarda i lavori sul territorio del capoluogo virgiliano, sono iniziati gli scavi del sottopasso che collegherà la statale 10 Padana Inferiore, di fianco al cimitero monumentale, e la strada provinciale 420 Dosso del Corso all’altezza dell’Eurospin. Nei prossimi giorni, avrà luogo il primo getto di fondazione e contestualmente si sta procedendo con lo scavo delle restanti aree per permettere l’esecuzione dei successivi conci di calcestruzzo costituenti l’intera opera. La lunghezza complessiva del tracciato è di 470 metri (la distanza tra gli innesti sulle rotonde) per 13,5 metri di larghezza. Avrà una corsia per senso di marcia e sarà affiancato da marciapiede e pista ciclabile.

A livello pratico, lo scavo prevede la rimozione di 68mila metri cubi di terra e avrà una profondità massima di 12,5 metri. Le opere prevedono trincee con muri ad U di altezza variabile e, nel tratto di sottoattraversamento della linea ferroviaria, una sezione scatolare con soletta di copertura. Il sottopasso, tra le opere più importanti del corposo progetto di raddoppio ferroviario Piadena-Mantova, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), con la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza di Fs Engineering (Gruppo FS) al Raggruppamento di imprese, contribuirà a migliorare notevolmente lo scorrimento veicolare e, di conseguenza, a diminuire il traffico all’ingresso occidentale della città, oltre ad eliminare le lunghe code al passaggio a livello sulla Circonvallazione sud, che verrà soppresso.

Sono stati adottati aspetti progettuali in grado di produrre, nel suo complesso, un netto miglioramento delle condizioni di sicurezza della rete viaria oggetto d’intervento, rispetto alla configurazione esistente. Una nuova viabilità, dunque, che sottopassa la linea ferroviaria con una pendenza massima del 5% e si sviluppa prevalentemente in trincea, per una lunghezza di circa mezzo chilometro, da rampa nord a rampa sud. Previsto anche il ripristino di via Luigi Caranenti che, incrociando l’intervento in progetto, passerà poi sopra il sottopasso stesso.