Reati gravi e violenze: la Questura di Mantova allontana due stranieri irregolari

Gli agenti della Questura hanno rimpatriato il 36enne peruviano con un volo da Malpensa a Lima

MANTOVA – Raffica di controlli della Polizia di Stato nel centro cittadino per innalzare i livelli di sicurezza e contrastare la microcriminalità. L’operazione, coordinata dalla Questura di Mantova, ha visto l’impiego delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia Locale, agendo sulla base delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Le attività di vigilanza si sono concentrate nelle aree ritenute maggiormente a rischio e all’interno di sette esercizi pubblici. I risultati complessivi parlano di:

  • 91 persone identificate, molte delle quali con precedenti di polizia.
  • 7 esercizi commerciali ispezionati.
  • 20 grammi di hashish sequestrati a un cittadino straniero.

Durante il controllo in un esercizio pubblico, gli agenti hanno fermato un uomo di nazionalità tunisina che mostrava segni di insofferenza. La perquisizione ha permesso di rinvenire la sostanza stupefacente; per l’uomo è scattata la sanzione amministrativa per detenzione di droga.

Il fronte più caldo ha riguardato il contrasto all’irregolarità. Grazie al lavoro dell’Ufficio Immigrazione, sono stati rintracciati due cittadini stranieri irregolari con un curriculum criminale particolarmente pesante. I due soggetti si erano resi responsabili di reati gravi come violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce e delitti contro il patrimonio.

Il Questore di Mantova, Guglielmo Toscano, ha emesso nei loro confronti decreti di espulsione, convalidati dal Giudice di Pace. Per entrambi è stato disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera di Milano-Malpensa, garantendo così l’allontanamento definitivo dal territorio nazionale di soggetti considerati socialmente pericolosi.