Corteo “neofascista” revocato, restano i presìdi: sabato doppio appuntamento in città

MANTOVA – Nessun corteo di matrice neofascista si terrà sabato 28 marzo a Mantova. Le istituzioni competenti hanno infatti revocato l’autorizzazione alla manifestazione che avrebbe dovuto svolgersi nel pomeriggio, con un percorso previsto da piazzale Gramsci a piazza Martiri di Belfiore. A darne notizia sui social è la Cgil di Mantova, che nei giorni scorsi aveva promosso un appello per chiedere il divieto del corteo e annunciato, insieme a molte altre organizzazioni, una contro-manifestazione. Secondo il sindacato, la decisione rappresenta “una vittoria del mondo democratico e antifascista mantovano” e consente di evitare disagi alla città.

Al posto del corteo “Remigrazione e riconquista” e “Difendi Mantova” sabato pomeriggio potranno organizzare un proprio presidio fisso in piazza Virgiliana. Rimodulazione della manifestazione anche delle associazioni antifasciste: alle ore 15 è in programma un’iniziativa pubblica ai giardini di viale Piave, luogo simbolico per la città dove ogni anno si tengono le celebrazioni del 25 Aprile. L’evento viene presentato come una festa antifascista aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di ribadire i valori della Costituzione e dell’antifascismo, oltre a promuovere una partecipazione attiva sui temi della democrazia e della convivenza civile.