MANTOVA – All’ospedale “Carlo Poma” di Mantova è stato eseguito il primo intervento di chirurgia robotica su una donna in gravidanza, un’operazione mini‑invasiva che ha permesso di rimuovere un adenoma del surrene responsabile di una grave sindrome di Cushing.
La paziente, 40 anni, era stata ricoverata alla fine del primo trimestre dopo sintomi importanti: rapido aumento di peso, gonfiore al volto, dolori muscolari, crampi, disturbi del sonno e ipertensione. Gli esami hanno evidenziato livelli molto elevati di cortisolo, portando alla diagnosi della rara condizione.
L’intervento è stato eseguito da un team multidisciplinare composto da ginecologi, anestesisti, chirurghi ed endocrinologi, guidato dal direttore della Chirurgia Generale Luigi Boccia e dall’anestesista Daniela Dal Santo, con il supporto dell’équipe di Ostetricia e Ginecologia diretta da Gianpaolo Grisolia.
Grazie alla tecnica robotica mini‑invasiva, la produzione di cortisolo è tornata progressivamente sotto controllo e le condizioni della donna sono migliorate rapidamente. La paziente è stata dimessa in buono stato di salute e la gravidanza prosegue regolarmente, seguita dal ginecologo Felice Foresta.


















