ROLO (RE) – Tragedia sfiorata questa mattina nel reggiano. Poco dopo le ore 8, lungo la Strada Provinciale 46 che collega Rolo a Rio Saliceto, un violentissimo scontro frontale ha coinvolto due utilitarie, lasciando sul campo uno scenario di distruzione che ha fatto temere il peggio per le persone coinvolte.
Al momento dell’impatto, sulla zona gravava una fitta coltre di nebbia che riduceva drasticamente la visibilità. Le due auto, una Fiat Panda condotta da una studentessa di 18 anni residente a San Benedetto Po e una Fiat 500 guidata da una donna di 58 anni di Rio Saliceto, sono entrate in collisione con una violenza inaudita.
I particolari del sinistro sono agghiaccianti: i pezzi di carrozzeria e i detriti dei gruppi ottici sono stati proiettati in un raggio di oltre dieci metri dal punto zero. La Fiat 500, a causa dell’energia cinetica sprigionata nell’urto, è stata letteralmente sbalzata all’indietro di diversi metri rispetto al punto d’impatto originale. Entrambi i mezzi sono andati completamente distrutti.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’invio delle ambulanze della Croce Rossa di Reggiolo e Fabbrico, oltre all’automedica. Da Parma era decollato anche l’elisoccorso, ma una volta giunto sopra Rolo il pilota è stato costretto a fare rientro alla base: la nebbia troppo fitta impediva qualunque manovra di atterraggio in sicurezza.
I Vigili del Fuoco di Guastalla hanno lavorato per estrarre le conducenti e mettere in sicurezza i veicoli, scongiurando il rischio di incendi. La 18enne (che si era messa in viaggio in auto a causa dello sciopero dei treni per raggiungere l’Università a Reggio) e la 58enne (diretta al lavoro a Villanova) sono state trasportate all’ospedale di Guastalla. Sebbene abbiano riportato traumi e contusioni multiple, fortunatamente nessuna delle due è in pericolo di vita.
Secondo le prime ipotesi, all’origine dello schianto potrebbe esserci un sorpasso azzardato favorito dalla scarsa visibilità, ma saranno i rilievi della Polizia Locale dell’Unione della Pianura Reggiana a stabilire l’esatta dinamica e le responsabilità. La SP46 è rimasta chiusa al traffico per diverse ore per permettere il recupero dei relitti da parte delle officine Ram di Rolo, causando pesanti disagi alla circolazione e lunghe code di mezzi pesanti.
















