MANTOVA – Il capogruppo di Mantova Ideale in Consiglio comunale Stefano Rossi, candidato a sindaco per il centro destra nel 2020, interviene sulla candidatura di Raffaele Zancuoghi ufficializzata ieri da Fratelli d’Italia e alleati.
“Al di là delle valutazioni politiche, che verranno fatte nel tempo e nel merito delle proposte, ritengo doveroso riconoscere un principio fondamentale: chi decide di metterci la faccia merita rispetto. Candidarsi a sindaco di una città come Mantova non è un passo leggero. È una scelta che espone a critiche, attacchi, spesso personali, dentro e fuori dai social, e che richiede spalle larghe, equilibrio e determinazione. Lo dico per esperienza diretta: dal giorno in cui ho scelto di candidarmi a sindaco, e ancora oggi nel mio ruolo di consigliere comunale, gli attacchi – politici e soprattutto personali – non sono mai mancati. Fa parte del gioco, ma non per questo va normalizzato il clima di aggressività che troppo spesso accompagna l’impegno pubblico” dichiara Rossi.
“Per questo, a chi oggi si assume questa responsabilità, va riconosciuto almeno il coraggio della scelta. Il rispetto non significa condivisione, ma è il presupposto minimo di un confronto politico serio e civile. Preciso inoltre, con trasparenza, che non conosco personalmente il candidato indicato dal centrodestra. Ma ovviamente lo conoscerò molto presto. Il giudizio politico verrà costruito esclusivamente sui fatti, sulle idee, sul programma e sulla capacità di dare risposte concrete ai problemi di Mantova. A lui va l’augurio di buon lavoro: ne avrà bisogno. Mantova merita un confronto alto, duro se necessario, ma sempre sul piano politico e amministrativo, non su quello personale” conclude Rossi.












