SAN GIORGIO BIGARELLO – Un’area verde suddivisa in sei parti tematiche, laddove oggi c’è il cemento. Un luogo di ritrovo per la comunità, situato in posizione centrale, tra le scuole, la parrocchia e il centro culturale. Il tutto delimitato da piste ciclopedonali, perché l’idea è che le auto rimangano al di fuori. E’ il progetto della “nuova” piazza Frida Kahlo che sorgerà tra l’omonimo centro culturale e piazza 8 Marzo, a Mottella, così come l’ha concepito l’Amministrazione comunale di San Giorgio Bigarello, che questa sera in auditorium ha svelato il concept e i rendering alla cittadinanza, alla presenza del Sindaco Davide Dal Bosco, della Giunta al completo e del progettista bergamasco Massimo Facchinetti.
“L’idea alla base – ha spiegato Facchinetti – è quella di una rigenerazione e di una riorganizzazione dell’area, attorno alla quale sorgono luoghi importanti per la comunità. I punti cardine sono: più verde (saranno aggiunti 2.400 metri quadri a quelli già esistenti), il passaggio da superfici non drenanti a superfici permeabili, favorire la mobilità leggera. In una parola, sostenibilità”. Il progetto, del valore complessivo pari a 1 milione e 150mila euro, è stato candidato a un bando di Regione Lombardia “e su 122 candidature è arrivato ottavo”, ha sottolineato Dal Bosco. Il Pirellone ci mette mezzo milione (il massimo ottenibile), il Comune ci mette le restanti risorse.
Ma come sarà, nel dettaglio, la nuova piazza Kahlo? “Sarà suddivisa in sei aree: spazio giochi per i bambini, un bosco urbano, il parco verde con panchine, una fontana, una zona dedicata a un anfiteatro a raso utilizzabile anche per corsi all’aria aperta e infine una zona dedicata allo sport”, conclude il Sindaco.












