GONZAGA – È scontro aperto a Gonzaga attorno alla cancellazione dell’edizione 2026 di “GonzagAtavola”, la tradizionale manifestazione enogastronomica natalizia. Una decisione maturata al termine dell’ultimo tavolo tra l’amministrazione comunale e le realtà locali, che ha scatenato la dura reazione dell’associazione dei commercianti Insieme Gonzaga.
La protesta di Insieme Gonzaga: «Comunità tradita»
L’associazione dei commercianti esprime profonda amarezza per lo stop all’evento, puntando il dito contro la mancanza di supporto da parte del Municipio: «GonzagAtavola è stata cancellata e la comunità tradita. Quest’anno l’evento non si farà e la motivazione è chiara: il mancato sostegno del Comune. Una scelta che non tutte le associazioni hanno condiviso. Nonostante la nostra disponibilità e la volontà di costruire un momento di festa per la comunità, non si sono create le condizioni per procedere. Ora resta forse solo l’accensione dell’albero, un gesto simbolico che non può sostituire ciò che è andato perduto: un’importante occasione di incontro, partecipazione e sostegno al commercio e alla vita del paese. Le associazioni sono fatte di volontari che donano tempo ed energie, ma non possono farcela da sole. A rimetterci è tutta Gonzaga: il Natale dovrebbe unire, non lasciare vuoti.» L’associazione commercianti Insieme Gonzaga ha anche annunciato che “data la cancellazione di “Gonzagatavola” non darà alcun contributo per le luminarie natalizie”
La risposta del sindaco Elisabetta Galeotti: «Risorse presenti, no a sovrapposizioni»
Immediata la replica del primo cittadino Elisabetta Galeotti, che respinge le accuse e chiarisce le motivazioni dell’amministrazione comunale, legate a sovrapposizioni di calendario con un’altra iniziativa locale: «Il sostegno del Comune non è mai mancato e le risorse economiche sono regolarmente a bilancio, ma il nostro dovere primario è garantire una corretta e responsabile gestione del denaro pubblico. Quest’anno la Pro Loco ProGo ha scelto di organizzare una propria manifestazione enogastronomica nel medesimo fine settimana tradizionalmente dedicato a GonzagAtavola. Oltre al fatto che la contemporaneità avrebbe creato forti criticità nella disponibilità di volontari e attrezzature, riteniamo sbagliato impiegare fondi pubblici per mettere in concorrenza eventi analoghi nello stesso territorio. Non era inoltre praticabile il rinvio al weekend successivo, per via del ponte dell’Immacolata e della concomitanza con il mercatino dell’antiquariato. Dopo diversi confronti, la scelta condivisa con numerose associazioni gonzaghesi storicamente coinvolte è stata quella di rinunciare all’edizione di quest’anno. Amareggia la mancata volontà di alcune realtà di sviluppare un programma unitario, venendo meno allo spirito di collaborazione che ha sempre animato la manifestazione.»

















