MANTOVA – L’edizione 2026 delle Serate in giardino, la rassegna ospitata nella cornice di Casa della Beata Osanna Andreasi, quest’anno si ispira alla prossima mostra prevista per l’autunno a Palazzo Te che celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento. Il terzo appuntamento del ciclo è in programma per martedì 18 agosto alle ore 21, con l’intervento di Stefano L’Occaso, Direttore del Palazzo Ducale di Mantova. La mostra sarà in dialogo con il palazzo, esplora la rappresentazione della natura come “altro” dall’umano e mette in rete i luoghi peculiari che nel nostro territorio determinano un connubio tra storia, arte e collezioni e che hanno la loro base nell’esperienza di incontro con la fauna e la flora, creando in questo modo una rete in cui i singoli manufatti, evidenze naturali e capolavori architettonici si uniscono nel segno di una Wunderkammer estesa e coinvolgente.
Palazzo Ducale è nato come un’architettura, ma poi, crescendo, è diventato qualcosa di diverso e di molto più complesso: non solo un ampio segmento della città, ma anche un luogo di confine tra artefatto e natura. Il Palazzo ha già in antico e con piena consapevolezza invaso spazi naturali, dialogato con il paesaggio, fatto del paesaggio un orizzonte visivo, giocato con ambigue creazioni che stanno tra il naturale e l’artificiale; ha inoltre accolto la natura viva locale ed esotica tra le sue mura, ha piegato la natura ai suoi capricci, ha dovuto sottostare alla potenza della natura, ha tentato di raccogliere la natura e di catalogarla. Lo stesso avviene oggi, senza ricerca di contrasti, con pensieri più miti di quelli dei Gonzaga, ma sempre con un occhio alla natura: nelle collezioni, negli allestimenti, in un pensiero ecologico che disciplina tante delle azioni di chi ci lavora.
Gli incontri, a offerta libera, si tengono nel giardino di Casa Andreasi alle ore 21. Non occorre la prenotazione. Al termine degli incontri sarà offerta una bicchierata rinfrescante.


















