SERMIDE E FELONICA – Una chiamata disperata nel cuore della notte, una madre in lacrime, un ragazzo fuori controllo e un intervento dei Carabinieri finito in colluttazione. È la cronaca di una notte tesa, che ha richiesto l’intervento urgente della pattuglia della Stazione di San Giacomo delle Segnate, impegnata nei servizi coordinati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.
La richiesta d’aiuto arriva al 112 poco dopo la mezzanotte: la voce rotta dal pianto di una donna racconta che il figlio, per l’ennesima volta, sta picchiando il fratello e minacciando lei stessa. Quando i Carabinieri arrivano, trovano la madre – 42 anni – con il volto segnato dalla paura. In casa c’è il figlio, un 19enne, agitato e aggressivo.
I militari provano a calmarlo, ma il giovane reagisce con violenza: si scaglia contro di loro tentando di colpirli con calci e pugni. Ne nasce una colluttazione. Per fermarlo e impedire la fuga, i Carabinieri sono costretti a utilizzare lo spray al peperoncino, in dotazione alle pattuglie. Il ragazzo viene immobilizzato e trovato anche in possesso di uno spinello.
Due Carabinieri riportano lesioni: uno con 5 giorni di prognosi, l’altro con 15 giorni. Il 19enne viene arrestato con l’accusa di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, è trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza per direttissima. Segnalato anche alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti


















