Sicurezza, Insieme per la comunità di Curtatone attacca: “situazione preoccupante ma l’Amministrazione minimizza”

CURTATONE – “Curtatone vive una fase di forte preoccupazione sul fronte della sicurezza”. A dirlo è il movimento civico Insieme per la comunità di Curtatone, che scenderà in campo alle prossime elezioni comunali, il quale spiega che “negli ultimi mesi furti, danneggiamenti e comportamenti incivili si ripetono con una frequenza che non possiamo più accettare e considerare casuale. Le vicende avvenute negli ultimi giorni sono la conferma di una realtà che l’Amministrazione comunale in carica si ostina a minimizzare. Curtatone non è più una città sicura. A pagarne le spese siamo noi cittadini, le famiglie, gli anziani, le persone che ogni giorno contribuiscono alla vita del loro territorio, ad oggi non si sentono per nulla tutelate. Una raffica di furti ha colpito diverse abitazioni anche in pieno giorno lasciando dietro di sé non solo danni materiali ma anche un profondo senso di vulnerabilità e rabbia”.

La sicurezza, proseguono da Insieme per la Comunità di Curtatone, “non è un tema sterile, un elemento da relegare a slogan elettorale: è un fondamento della qualità della vita, un presupposto indispensabile per la fiducia tra cittadini e Amministrazione e per il benessere collettivo. Quando questa fiducia viene a mancare, quando le persone iniziano a sentirsi esposte, non protette, significa che qualcosa nel sistema di tutela non sta funzionando. E’ inaccettabile assistere alle dichiarazioni rilasciate ai media dall’Assessore alla Sicurezza Sofia Pantani, quando afferma che la situazione è normale; non c’è nulla di normale in una comunità che vive nella paura. In occasione degli incontri richiesti dalla cittadinanza avvenuti in sala consigliare il 3 maggio e il 13 settembre 2025 con il Sindaco Carlo Bottani e parte della giunta, sono state fatte promesse di investimenti sulla sicurezza, ma non abbiamo visto nulla. Noi cittadini siamo stanchi di sentirci ripetere dall’amministrazione che mancano i soldi, li abbiamo scelti per trovare soluzioni, non per ripeterci problemi. Riteniamo necessario sollevare una riflessione pubblica sull’operato dell’attuale amministrazione, i cittadini hanno l’obbligo della civiltà ma hanno anche il dovere di essere tutelati”.

Questa situazione, secondo i referenti del movimento, non può più essere ignorata. “La sicurezza non è un tema di parte, riguarda tutti. Riguarda la libertà di uscire di casa senza timore, riguarda la serenità dei nostri figli che hanno il diritto di vivere il loro territorio, riguarda la dignità dei nostri anziani e delle persone più fragili. E’un bene comune che merita attenzione, ascolto e risposte immediate. Non servono più proclami ma azioni tempestive. Non servono rassicurazioni e parole generiche ma chiarezza, e fatti verificabili. Non dobbiamo doverci difendere da soli, non possiamo essere lasciati ad inventarci soluzioni improvvisate, a trasformarci in sentinelle che organizzano ronde nelle nostre strade dall’esasperazione, a colmare con la paura ciò che dovrebbe esserci garantito di diritto dalla responsabilità pubblica. Tutti i gruppi di cittadini che si impegnano per aiutare, i controlli del vicinato, fanno un lavoro egregio ma non basta quando non esiste più fiducia, ascolto, istituzioni. Non basta chiederci di stare attenti, può essere utile ma non costituisce la soluzione ad un problema così gravoso e drammatico, serve molto di più”.

Cosa fare, allora? Insieme per la comunità di Curtatone ha le idee chiare: “serve un’Amministrazione che torni a essere presente, che sappia guardare negli occhi le persone e riconoscerne le paure come legittime, non come fastidi da minimizzare in campagna elettorale. Serve una comunità che non venga lasciata sola a proteggersi. Investimenti massicci nella videosorveglianza con telecamere moderne e funzionanti documentandosi presso enti e università all’avanguardia, serve l’assunzione di più agenti sul territorio che garantiscano pattugliamenti costanti in orari anche serali e notturni, servono nuove tecnologie che diano la possibilità alle forze dell’ordine di poter svolgere il loro compito con maggior facilità e velocità. Non resteremo più fermi a guardare la nostra comunità sgretolarsi, i tempi delle giustificazioni sono terminati. Curtatone merita di rinascere come luogo in cui si possa vivere senza paura”.