ASOLA – La sicurezza stradale non è un concetto astratto, ma una scelta consapevole che può salvare la vita. Con questo spirito, il progetto didattico ABC (Autostrada del Brennero in Città) ha fatto tappa ad Asola, coinvolgendo 872 giovani (327 in presenza al cinema San Carlo e 545 collegati da remoto) in una giornata di formazione intensa, pratica e profondamente emozionale.
Un impegno che dura da 11 anni
L’iniziativa, promossa da Autostrada del Brennero in collaborazione con la Polizia Stradale, ha già formato oltre 36 mila studenti in dodici edizioni. L’obiettivo è abbattere quel 90% di incidenti causati dal fattore umano. “I ragazzi di oggi saranno gli utenti della strada di domani”, ha sottolineato Francesca Ruggieri della Polizia Stradale di Mantova, evidenziando come l’educazione al rispetto delle regole sia l’investimento più prezioso per il futuro.
Testimonianze e Quiz: la 4AM del Manzoni sul podio
La mattinata ha alternato momenti teorici a testimonianze che hanno lasciato il segno. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Sabina Sinini, che ha ricordato il fratello Oscar, perso in un incidente motociclistico vent’anni fa: “Non siamo e non siete supereroi. Non date la colpa al caso o alla sfortuna: rispettate le regole e usate la testa”.
Per mantenere alto il ritmo del coinvolgimento, le classi si sono sfidate in un quiz in tempo reale sulla piattaforma Kahoot!. A trionfare è stata la 4AM dell’Istituto Manzoni, che si è aggiudicata un premio di 1.500 euro in materiale scolastico.
Il Villaggio della Sicurezza in Piazzale Mangeri
La seconda parte della giornata si è spostata all’aperto, dove piazzale Mangeri è stato trasformato in un vero e proprio villaggio operativo con 16 stand. Grazie alla sinergia tra Vigili del Fuoco, Areu 118, Croce Rossa, Aci e Polizie Locale e Provinciale, gli studenti hanno potuto:
- Provare speciali visori che simulano la guida in stato di ebrezza.
- Salire sul Pullman Azzurro della Polizia Stradale.
- Assistere alla simulazione di un incidente reale con un’auto ribaltata, osservando da vicino il coordinamento dei soccorsi.
“Incontrare tutti gli attori della nostra sicurezza quotidiana è un’occasione formativa di valore elevatissimo”, ha concluso il sindaco Moreno Romanelli, salutando una giornata che ha trasformato la paura del rischio in consapevolezza e responsabilità.


















