MANTOVA – Cgil, Cisl e Uil hanno presentato a Roma una proposta unitaria per ridefinire il modello contrattuale e la rappresentanza, con l’obiettivo di aprire un confronto strutturato con le principali associazioni datoriali e aggiornare le regole della contrattazione collettiva. Una piattaforma che punta a intervenire sui nodi più rilevanti del mercato del lavoro: crescita dei salari, rappresentanza sindacale e datoriale, contrasto al dumping contrattuale, formazione, salute e sicurezza, partecipazione dei lavoratori.
Secondo i sindacati mantovani, la proposta avrà ricadute significative anche sul territorio provinciale, dove la frammentazione dei contratti, la pressione salariale e la necessità di rafforzare la rappresentanza sono temi centrali. I segretari provinciali Orezzi, Zaffanelli e Turano nel sottolineare che un accordo quadro interconfederale, definito in tempi rapidi, potrebbe offrire strumenti più efficaci per tutelare lavoratori e imprese, garantendo regole chiare e condivise, hanno indetto una conferenza stampa per lunedì 13 alle 11, nella sala Motta della Cgil di Mantova.
La piattaforma unitaria, spiegano, nasce dalla volontà di riportare al centro il valore della contrattazione collettiva nazionale, rafforzando al tempo stesso la qualità dei contratti e la partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali. Un percorso che, nelle intenzioni delle tre sigle, mira a costruire un mercato del lavoro più equo, trasparente e competitivo.


















