Soave, una mozione per rilanciare piazza Allende come hub per cicloturismo e mobilità sostenibile

SOAVE (PORTO MANTOVANO) – Una mozione punta a trasformare piazza Allende, nella frazione di Soave, in un punto di riferimento per ciclisti e mobilità sostenibile. A presentarla sono stati i Consiglieri comunali Giuseppe Pernigotti, Capogruppo della lista “Porto Punto”, e Giampaolo Voi, capogruppo della lista “Voi per Porto”, con l’obiettivo di riqualificare un’area oggi segnata dal degrado e dai vandalismi.

Soave – si legge nel testo della mozione – si trova in una posizione strategica, nel cuore del Parco del Mincio e lungo la ciclovia Mantova–Peschiera del Garda, oltre che in prossimità di un tratto della Ciclovia del Sole. Nonostante questo, la frazione è attualmente priva di servizi essenziali per residenti e cicloturisti: mancano spazi attrezzati per la sosta e la manutenzione delle biciclette, colonnine di ricarica per veicoli e bici elettriche e una casetta dell’acqua.

Secondo i promotori della mozione, la presenza di un itinerario cicloturistico di rilevanza internazionale rappresenta un’opportunità concreta di sviluppo, sia in termini economici sia di immagine del territorio, legata alla crescita del turismo lento. Tuttavia, la situazione attuale di piazza Allende racconta una storia diversa. L’area era stata riqualificata nel 2021 grazie a finanziamenti regionali del PIA PSR e dotata di un totem informativo elettronico, che però non ha mai raggiunto i risultati sperati. I ripetuti atti vandalici hanno portato alla sua rimozione già nel 2024 e oggi anche altri arredi urbani, come panchine e dissuasori, risultano danneggiati.

La proposta presentata in Consiglio comunale impegna Sindaco e giunta a progettare un intervento complessivo di rilancio dell’area. Tra le richieste figurano il ripristino e l’adeguamento degli arredi urbani, l’installazione di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici e di una struttura multifunzione per la ricarica e la manutenzione rapida delle biciclette a pedalata assistita. È prevista anche la realizzazione di una casetta dell’acqua a servizio della frazione e dei ciclisti, oltre a un gazebo o una pensilina che possa fungere da punto di sosta per pedoni e cicloturisti e, allo stesso tempo, da riparo per gli utenti del trasporto pubblico, visto che anche la fermata dell’autobus risulta oggi danneggiata. Completa il progetto l’allestimento di una segnaletica adeguata, in collaborazione con il Parco del Mincio, per indicare chiaramente il punto di sosta attrezzato lungo la ciclovia.

«Vogliamo trasformare un problema in un’opportunità – spiegano Pernigotti e Voi –. La frazione di Soave ha un potenziale enorme come nodo strategico per il cicloturismo internazionale che attraversa il nostro territorio. Per questo è necessario renderla più attrattiva e funzionale».