SUZZARA – Attimi di forte tensione oggi pomeriggio in via Marzole, dove intorno alle 17.15 alcuni passanti hanno notato un uomo riverso in un fossato, immobile e in condizioni critiche. La scena ha subito fatto temere il peggio e ha spinto i cittadini a chiamare i soccorsi senza esitazione.
La Polizia Locale di Suzzara è intervenuta su input della centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, che ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. Nel frattempo, la strada è stata parzialmente rallentata per consentire l’arrivo dei mezzi di emergenza e mettere in sicurezza l’area.
L’uomo, un 37enne di origini indiane, è stato trovato privo di sensi. Non è ancora chiaro se sia stato colto da un malore e sia caduto nel fossato o se possa essere rimasto coinvolto in un investimento: tutte le ipotesi restano aperte.
Sul posto sono arrivate due auto mediche e un’ambulanza della Croce Rossa, che hanno iniziato immediatamente le manovre salvavita. Il 37enne era in arresto cardiocircolatorio: i sanitari lo hanno rianimato per quasi un’ora, riuscendo a stabilizzarlo quel tanto che è bastato per il trasporto. Era stato allertato addirittura l’elisoccorso da Parma
L’uomo è stato trasferito all’ospedale Carlo Poma di Mantova, dove purtroppo è deceduto. La Polizia Locale, insieme ai Carabinieri, sta ora verificando la presenza di telecamere lungo la via per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli agenti hanno delimitato l’area e gestito la viabilità, che ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Ora si dovrà chiarire se si sia trattato di un malore improvviso o di un incidente stradale.












