SUZZARA – Questa mattina, al Centro Piazzalunga, si è svolto il “Laboratorio di Civiltà. Accorciamo le distanze. Verso il Giubileo dei Lavoratori”, un’iniziativa che ha visto la collaborazione di Acli Mantova, Cisl Asse del Po, Apindustria, Confcooperative, Confartigianato, Confcommercio e Coldiretti Mantova, con il sostegno della Diocesi di Mantova.
L’incontro ha avuto come obiettivo quello di promuovere percorsi culturali e sociali ispirati ai valori della Costituzione e della Dottrina Sociale della Chiesa, reagendo alla frammentazione e all’incertezza della società contemporanea e costruendo una rete di relazioni e consapevolezza comunitaria.
In vista del Giubileo dei Lavoratori, che si celebrerà domani nella Basilica di Sant’Andrea, il laboratorio ha riaffermato il valore del lavoro come fondamento della dignità umana, della solidarietà e del bene comune, con uno sguardo particolare rivolto ai giovani mantovani e alla necessità di un nuovo paradigma culturale e sociale.
L’intervento di Luca Lucchini
Ad aprire i lavori è stato Luca Lucchini, segretario territoriale Cisl Asse del Po, che ha sottolineato: “Quest’anno, in preparazione al Giubileo dei Lavoratori, su sollecitazione del Vescovo Marco abbiamo immaginato un dialogo delle buone pratiche dei nostri territori, che si rivolgesse alla cittadinanza, la coinvolgesse e la interrogasse, accorciando le distanze tra mondi che ancora troppo spesso vengono percepiti come culturalmente in antitesi: quello del lavoro dipendente e quello dell’imprenditoria. Stare insieme nel confronto è un atto di responsabilità, il primo passo verso il bene comune. Abbiamo immaginato un dialogo tra tre esperienze di lavoratori e tre esperienze imprenditoriali che ci mostrano il contrario di quanto spesso si dice sui giovani: attraverso le loro testimonianze rifletteremo sulla dignità del lavoro oggi, sul suo senso profondo e su come si concili con sogni, desideri e famiglia.”
Sono seguiti i saluti del sindaco Alessandro Guastalli e di Arianna Ansaloni dell’Informagiovani. La mattinata è stata moderata dal responsabile stampa della CISL Asse del Po, Andrea Fiasconaro, che ha presentato le testimonianze dei protagonisti.
Tra gli interventi:
- Adama Mbengue e Giacomo Losi, che hanno raccontato il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso l’esperienza dell’Informagiovani;
- Diana Calin, coordinatrice giovani CISL Asse del Po;
- Simone Marinoni e Giulia Filippini, cofondatori di Dreamora SRL (Confartigianato Mantova);
- Emma Coppini, titolare delle Cantine Giubertoni (Confcommercio Mantova);
- Daniele Paolucci, imprenditore di Coldiretti Giovani Impresa Mantova.
Le conclusioni
La chiusura dei lavori è stata affidata al sociologo Massimo Campedelli, che ha offerto una riflessione finale sul ruolo del lavoro come strumento di coesione sociale e di responsabilità collettiva.

















