Suzzara: al Piazzalunga il “Progetto CrimiNo” contro la cultura mafiosa

SUZZARA – Questa mattina al centro culturale Piazzalunga si è svolto un incontro pubblico dedicato al tema “Progetto CrimiNo. Episodi e testimonianze di eventi criminosi”, promosso dall’amministrazione comunale insieme all’associazione “I ContaGiosi” e con la collaborazione della Regione Lombardia.

Protagonista della mattinata è stata la professoressa Rosaria Cascio, che ha raccontato, davanti a circa 200 studenti dell’istito “Manzoni” delle scuole secondarie di primo grado dell’Ic1 “Margherita Hack” e dell’Ic.2 “Il Milione” la figura di padre Giuseppe Puglisi, il sacerdote palermitano ucciso dalla mafia nel 1993 e riconosciuto beato come martire “in odium fidei”. Attraverso la sua testimonianza, intitolata “E sono solo un uomo”, Cascio ha restituito l’immagine di un prete capace di cambiare la vita delle persone con l’ascolto e la vicinanza, ricordando il suo impegno educativo e sociale nei quartieri più difficili di Palermo.

L’iniziativa ha voluto riportare al centro il tema della lotta alla mafia e della memoria delle vittime innocenti, ribadendo l’importanza di affrontare con coraggio la criminalità e di non avere paura di dire No a chi compie reati. Un messaggio forte e condiviso dai promotori: un invito a dire “Basta!” e a costruire una comunità più consapevole e responsabile.

Il progetto “CrimiNO. Noi per voi”, affronta i temi della criminalità e della sicurezza sul territorio in collaborazione con la Polizia Locale.

Il progetto è nato dalla partecipazione del Comune di Suzzara a un bando di Regione Lombardia, volto a sostenere interventi di prevenzione e contrasto della criminalità comune e organizzata, oltre che azioni di aiuto alle vittime.

Il progetto è nato dalla partecipazione del Comune di Suzzara a un bando di Regione Lombardia, volto a sostenere interventi di prevenzione e contrasto della criminalità comune e organizzata, oltre che azioni di aiuto alle vittime.