SUZZARA – La Uilm accende i riflettori sulle condizioni della mensa aziendale dell’Iveco, dopo aver raccolto per settimane le segnalazioni dei lavoratori, sempre più insoddisfatti di un servizio che verrebbe giudicato in costante peggioramento. Secondo quanto riportato dal sindacato, quotidianamente si riscontrerebbero “vassoi bagnati, insalate in cattivo stato, contorni ripetitivi, patate fredde, spinaci privi di sapore” e, più in generale, un livello di cura del cibo che verrebbe ritenuto insufficiente. In alcuni giorni sarebbe addirittura mancato l’olio per condire, mentre le porzioni risulterebbero scarse e i contenitori poco funzionali.
La Uilm sottolinea come “la mensa rappresenti un servizio essenziale per i dipendenti e non dovrebbe essere gestita con superficialità, soprattutto alla luce dei costi sostenuti sia dai lavoratori sia dall’azienda”. Per questo motivo il sindacato chiede un intervento immediato per ripristinare standard adeguati di qualità, igiene e varietà.
In mancanza di risposte rapide e concrete, la Uilm si riserva di mettere in campo tutte le azioni sindacali necessarie a tutela dei lavoratori, ribadendo che “il rispetto e la dignità del personale passano anche da un pasto sicuro e di qualità”.

















