La rintraccia dopo il furto dal messaggio sul cellulare, scoppia lite e scatta arresto

MANTOVA – Un furto con destrezza in pieno centro cittadino si è concluso con un arresto. Nella mattinata di ieri, giovedì 5 febbraio, la Polizia di Stato di Mantova ha tratto in arresto una giovane donna, ritenuta responsabile dei reati di furto aggravato e di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dal contante.
L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Questore di Mantova, finalizzata alla prevenzione dei reati predatori. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa, che ha inviato sul posto gli agenti delle Volanti nei pressi di una filiale Unicredit del centro cittadino.
Una volta arrivati, i poliziotti hanno trovato due donne intente a litigare. Secondo quanto riferito dal segnalante, una delle due stava strattonando l’altra, ritenendola responsabile di un furto appena subito. Gli agenti hanno quindi fermato la giovane e consentito alla presunta vittima di ricostruire l’accaduto.
La donna ha raccontato che, poco prima, mentre si trovava all’interno di un negozio di abbigliamento, qualcuno le aveva aperto con destrezza la borsa, rubandole il portafogli. Dopo essersi accorta del furto, aveva immediatamente bloccato le carte bancarie, ma poco dopo aveva iniziato a ricevere sul cellulare le notifiche di diversi tentativi di prelievo non andati a buon fine, tra cui uno effettuato presso uno sportello bancomat poco distante dal luogo in cui si trovava.
Insospettita, la vittima si era guardata attorno e aveva riconosciuto la ragazza che, alla sua vista, aveva gettato a terra alcune carte di credito nel chiaro tentativo di disfarsene. Gli agenti, verificato che le carte bancarie rinvenute erano effettivamente di proprietà della denunciante, hanno proceduto all’arresto della giovane, accompagnandola negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.
All’udienza l’arresto è stato convalidato e nei confronti della donna è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Mantova.