Tentata truffa a Suzzara, finto maresciallo smascherato da madre e figlia

SUZZARA – Ha cercato di spacciarsi per un maresciallo dei Carabinieri per convincere due donne a lasciare la propria abitazione, probabilmente con l’obiettivo di farla trovare incustodita e poterla svaligiare. Ma il tentativo di truffa è stato scoperto grazie alla prontezza di una madre ultraottantenne e della figlia 53enne.

L’uomo, che al telefono si è presentato come “Domenico Materiali”, sedicente maresciallo dei Carabinieri di Mantova, ha contattato l’anziana sostenendo che l’auto della figlia sarebbe stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza dopo una rapina. Per questo motivo le due donne avrebbero dovuto recarsi in caserma portando con sé patente e libretto di circolazione.

Insospettita dalla richiesta, l’anziana ha immediatamente contattato la figlia per verificare la situazione. Durante la conversazione con il presunto militare, la 53enne si è rifiutata di fornire gli estremi dei documenti richiesti e ha chiesto indicazioni precise sulla caserma dove avrebbe dovuto presentarsi.

A quel punto sono emerse le incongruenze. Il finto maresciallo, infatti, non è stato nemmeno in grado di indicare la via della caserma dei Carabinieri di Mantova. Un dettaglio che ha fatto definitivamente scattare l’allarme.

Madre e figlia si sono quindi rivolte ai Carabinieri di Suzzara. Il comandante, maresciallo Giancarlo Baglivo, si è attivato tempestivamente per scongiurare ogni possibile tentativo di raggiro e ha ricordato l’importanza della prevenzione, consegnando anche l’opuscolo informativo che l’Arma distribuisce per sensibilizzare i cittadini, in particolare gli anziani, sui metodi utilizzati dai truffatori per estorcere denaro o ottenere informazioni personali.