Terziario mantovano, oltre 17mila imprese: crescono i servizi, cala il commercio

Dal Dosso (sx) e Manzoli (dx)

PORTO MANTOVANO – Il terziario mantovano continua a trasformarsi: calano le attività del commercio tradizionale, crescono le imprese dei servizi, mentre turismo e trasporti registrano una sostanziale stabilità con una lieve flessione. È la fotografia scattata dai dati InfoCamere aggiornati al terzo trimestre 2026 e resi noti da Confcommercio Lombardia.

Al 30 settembre 2026 si contano in provincia di Mantova 17.029 imprese del terziario, pari al 53,2% del totale provinciale (31.982 attività), un’incidenza inferiore alla media regionale del 67,1%.

I dati del report: contrazione del commercio e boom dei servizi

Dal 2014 a oggi il settore è sceso da 18.400 a 17.029 unità, evidenziando una forte divergenza tra i settori:

  • Commercio in calo: Le imprese commerciali sono scese dalle oltre 8.500 del 2014 alle attuali 5.885 nel terzo trimestre 2026, alimentando il rischio di desertificazione nei centri urbani.

  • Servizi in crescita: Il comparto dei servizi è passato da 6.800 a 8.510 attività, diventando la componente principale del terziario mantovano.

  • Turismo e Trasporti: Il turismo registra 1.856 imprese (rispetto alle 2.100 del 2014), mentre i trasporti scendono sotto le 700 unità.

Le iniziative e le reazioni dei vertici di Confcommercio

Per sensibilizzare le istituzioni sulla crisi del commercio di vicinato, il 16 novembre la sede di Porto Mantovano ospiterà un’iniziativa simbolica nell’ambito della campagna nazionale “Viviamo le città”.

  • Lamberto Manzoli (Presidente Confcommercio Mantova): «Consegneremo al presidente della Provincia e ai sindaci una maxi chiave simbolica per richiamare l’attenzione sull’impoverimento della rete commerciale e sostenere i negozianti che resistono tra mille difficoltà».

  • Nicola Dal Dosso (Direttore Generale Confcommercio Mantova): «Serve una strategia su due fronti: contrastare la chiusura dei negozi tradizionali agendo su costi, tasse e ricambio generazionale, e accompagnare la crescita dei servizi valorizzando i Distretti del commercio e la rigenerazione urbana».