Torna Mantova Libri Mappe Stampe: i volumi antichi sfidano l’Intelligenza Artificiale

MANTOVA – Il libro antico nell’epoca dell’intelligenza artificiale. È questo il tema al centro della XIV edizione di Mantova Libri Mappe Stampe, la mostra mercato dedicata al libro antico e raro, alla cartografia e alle stampe d’epoca, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre nel chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga.

La manifestazione riunirà circa 50 espositori provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Cipro, Regno Unito, Paesi Bassi e Ungheria. Un appuntamento rivolto a bibliofili, collezionisti, studiosi e appassionati, ma che quest’anno propone anche una riflessione sul rapporto tra la memoria conservata nei libri e la crescente digitalizzazione dei contenuti.

Il punto di partenza è una domanda: che cosa accade al valore di un libro quando del volume originale rimane soltanto il contenuto digitale? Un interrogativo diventato particolarmente attuale dopo le notizie sulle attività di acquisizione e digitalizzazione di grandi quantità di libri da parte di Amazon, alcuni dei quali, secondo quanto riportato da un’inchiesta di 404 Media ripresa in Italia dal Sole 24 Ore, sarebbero stati sottoposti a processi di scansione con la rimozione della rilegatura e la separazione delle pagine.

La vicenda riporta l’attenzione su ciò che distingue un libro dal semplice testo che contiene. Carta, legatura, annotazioni manoscritte, segni lasciati dai lettori, provenienza e storia dell’esemplare sono infatti elementi che contribuiscono a costruirne l’identità e che una riproduzione digitale non può restituire completamente. «Un libro è anche materia, storia, provenienza e testimonianza di chi lo ha posseduto e letto», sottolinea Elisabetta Casanova, curatrice di Mantova Libri Mappe Stampe. L’obiettivo della manifestazione, spiega, è creare uno spazio nel quale questa dimensione possa essere riscoperta e condivisa.

Tra gli esemplari che saranno presentati durante la mostra ci sono cinque volumi particolarmente significativi. Il primo è un Libro dei Lamenti in ebraico, stampato a Mantova nel 1720, che a pagina 78 conserva una preghiera dedicata all’incendio del 1610 che distrusse la sinagoga della famiglia Porto nel ghetto mantovano, insieme agli arredi sacri, ai rotoli della Torah e ai documenti. Il volume rappresenta una testimonianza della presenza ebraica nella storia della città e della memoria di un luogo oggi scomparso. Di particolare attualità anche la prima edizione di Des canons, des munitions? Merci! Des logis… S.V.P., pubblicata nel 1938 dall’architetto Le Corbusier. Il titolo, che mette in relazione la spesa per gli armamenti con la necessità di costruire abitazioni, conserva a quasi novant’anni dalla pubblicazione un tema ancora capace di interrogare il presente.

Saranno inoltre esposti gli Statuti di Treviso, stampati a Venezia nel 1574, importante documento sulla storia giuridica e sociale del Cinquecento; la prima traduzione completa a stampa in italiano dell’Odissea di Omero, realizzata da Girolamo Baccelli e pubblicata a Firenze nel 1582; e Kodachrome di Luigi Ghirri, prima edizione del 1978, considerata una delle opere fondamentali della fotografia italiana contemporanea. Cinque libri, dunque, che attraversano epoche e ambiti differenti e raccontano quanto un volume possa essere molto più di un semplice contenitore di informazioni: una testimonianza materiale del periodo storico nel quale è stato prodotto e delle persone che lo hanno posseduto e utilizzato.

La scelta di Mantova come sede dell’iniziativa si inserisce in questo percorso tra memoria e innovazione. La manifestazione affonda le proprie radici nel 1975, quando nacque con il nome di «Il Frontespizio», diventando nel tempo una delle esperienze più longeve in Italia dedicate all’antiquariato librario e al collezionismo cartaceo. Durante le due giornate sarà inoltre possibile partecipare gratuitamente a un photocontest dedicato alle opere esposte. In palio una serigrafia originale di Enzo Mari, Le porte, che sarà assegnata alla fotografia ritenuta più significativa.

Mantova Libri Mappe Stampe si terrà sabato 19 settembre dalle 9.30 alle 18.30 e domenica 20 settembre dalle 9.30 alle 13 nel chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga, in piazza Virgiliana 55. L’ingresso è libero e la manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia.