RIVAROLO MANTOVANO – Il Gal “Terre del Po 2.0” finanzia il completamento dei lavori di restauro della Torre Civica, simbolo di Rivarolo Mantovano. Dall’agosto del 2019 la Torre civica è, insieme al Palazzo pretorio, “edificio di interesse culturale”, con vincolo notificato ai sensi del Codice dei Beni culturali. La sua messa in sicurezza e, con essa, il restauro del Palazzo nel suo insieme, è una delle priorità perseguite dall’Amministrazione guidata dal sindaco Massimiliano Galli, fin dal suo primo insediamento nel maggio 2014.
Dal 2017 e negli anni a seguire, dopo aver ottenuto le autorizzazioni dalla competente Soprintendenza all’esecuzione dei progetti per la messa in sicurezza strutturale ai fini antisismici e per il restauro con riuso degli spazi interni, lo storico edificio è stato oggetto di una serie di interventi affidati con successivi appalti; lavori affrontati per stralci funzionali omogenei facendo ricorso a risorse proprie dell’Ente e al cofinanziamento dei numerosi Bandi, ai quali il Comune si è positivamente candidato, per un importo complessivo di circa un milione e trecentomila euro.
A luglio dello scorso anno, l’apertura del bando SRD09 “investimenti non produttivi nelle aree rurali”, emesso dal Gal “Terre del Po 2.0”, ha offerto l’opportunità di completare gli interventi di allestimento degli spazi interni della Torre, per restituirli all’uso civico. Il progetto, elaborato dallo Studio Polaris di Mantova, ne prevede la destinazione a “Centro documentario della Storia locale” per un importo lavori di 137.320,71 euro oltre a IVA e oneri vari. Il Gal partecipa con un contributo economico a fondo perduto di 122.300,74 euro.














