Vertice Iveco-Tata Motors al Ministero: garanzie sull’occupazione. Investimenti per 14 milioni a Suzzara

ROMA – Si è tenuto nella mattinata di oggi, 13 ottobre, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il primo tavolo di confronto ufficiale presieduto dal Ministro Adolfo Urso con i vertici aziendali – il Ceo di Tata Motors, Girish Wagh, e il Ceo di Iveco Group, Olof Persson – e le organizzazioni sindacali nazionali.

L’incontro ha fatto il punto sull’operazione di acquisizione e sulle prospettive industriali di Iveco Group in Italia.

I punti chiave del tavolo di confronto

  • L’intervento del Governo e la Golden Power: Il Ministro Urso ha evidenziato l’attivazione della golden power da parte dell’esecutivo a tutela della sede operativa in Italia, dei brevetti e dei livelli occupazionali. È stato inoltre sottolineato l’impegno di Tata per il rilancio della produzione di autobus sostenibili e innovativi.

  • Strategia e complementarità: Il Ceo di Tata Motors, Girish Wagh, ha confermato la volontà di mantenere l’intero perimetro industriale e la centralità dell’Italia (ricerca, sviluppo e rete dei fornitori), puntando alle economie di scala e all’espansione dei mercati senza sovrapposizioni.

  • Piano di investimenti al 2026: Olof Persson (Iveco) ha ribadito l’impegno finanziario sugli stabilimenti italiani per prodotti e processi: Suzzara : 14 milioni di euro; Brescia: 12 milioni di euro; Torino: 35 milioni di euro; Foggia: 15 milioni di euro (che si sommano ai 37 milioni già stanziati per il trasferimento dei motori F5).

La sintesi delle posizioni sindacali

FIM CISL (Ferdinando Uliano e Stefano Boschini)

  • Valorizzazione del perimetro italiano: Accolte con favore le garanzie sull’occupazione e la conferma del ruolo centrale dell’Italia nei settori della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione.

  • Dalle parole ai fatti: La Fim ribadisce che gli impegni annunciati e gli investimenti post-Opa devono tradursi in scelte concrete, verificabili e di lungo termine attraverso un confronto sindacale continuativo e partecipativo per tutelare tutti i siti produttivi.

UILM UIL (Gianluca Ficco)

  • Nuovo piano industriale: Le garanzie di continuità sono un presupposto positivo, ma devono sfociare in un piano aggiornato a novembre. La Uilm chiede impegni specifici: la missione del Daily a Suzzara, il rafforzamento di Brescia con il nuovo Eurocargo 2028 (22 milioni di investimenti), la valorizzazione dei centri di Torino e Foggia e il rilancio dello stabilimento di autobus pugliese.

  • Preoccupazioni sulla transizione: Ficco esprime timori sulle criticità legate al passaggio all’elettrico, che rischia di danneggiare il settore dei veicoli commerciali se non adeguatamente governato, chiedendo la conferma del sistema partecipativo nel rinnovo del Ccsl.

DICHIARAZIONE CONGIUNTA SAMUELE LODI, SEGRETARIO NAZIONALE FIOM-CGIL E RESPONSABILE SETTORE MOBILITÀ E CIRO D’ALESSIO, COORDINATORE NAZIONALE AUTOMOTIVE PER LA FIOM-CGIL

“L’appuntamento di oggi per noi deve rappresentare l’inizio di un percorso di confronto vero dal punto di vista delle relazioni sindacali. Dopo gli interventi sia del Ceo di Tata che del Ceo di Iveco, permangono alcune questioni aperte che andranno necessariamente chiarite durante incontri specifici da convocare non appena l’operazione di acquisizione sarà conclusa.

Riguardo alle produzioni c’è il problema della complementarità dei modelli di Iveco e Tata Motors, con il potenziale rischio che si determinino sovrapposizioni, tra i veicoli commerciali leggeri, tra i camion e veicoli pesanti e tra le motorizzazioni power train che potrebbero determinare, in prospettiva, ripercussioni sul futuro produttivo per gli stabilimenti italiani.

Forti preoccupazioni sono relative anche agli investimenti futuri in ricerca e sviluppo legati in gran parte a razionalizzazioni e taglio di costi. Perplessità anche sulla sostenibilità finanziaria dell’operazione, realizzata attraverso un finanziamento interamente ottenuto da istituti di credito e da chiudere o rifinanziare entro 1 anno.
Rispetto agli impegni non finanziari, è necessario che il Governo pretenda che ci siano garanzie per il nostro Paese oltre i due anni.

Occorre verificare che gli impegni siano di lungo periodo per l’occupazione, la ricerca e sviluppo e la produzione. Infine, abbiamo ribadito che proprio in virtù delle sfide che ci aspettano e della complessità della fase nella quale il confronto dovrà svolgersi, è fondamentale superare un sistema contrattuale che negli anni ha generato una profonda divisione tra le organizzazioni sindacali”.

IL COMMENTO DEL SINDACO DI SUZZARA ALESSANDRO GUASTALLI

“Presso il Ministero ho incontrato i vertici di Iveco Group, con l’AD Olof Persson, e di Tata Motors, con il CEO Girish Wagh. È stato un confronto costruttivo ed onesto, da cui sono emersi impegni chiari e di lungo periodo anche per la nostra città. Il nostro stabilimento viene riconfermato al centro della produzione globale del Daily. Sono stati confermati gli investimenti già programmati da Iveco e lo sviluppo dei nuovi modelli. E’ stata riconosciuta la centralità della filiera attuale e delle imprese del territorio. L’alleanza tra due realtà di questo livello punta a portare nuove opportunità e sviluppo ingegneristico.

Continuerò a seguire da vicino tutti i passaggi di questa sfida fondamentale per il nostro territorio e per la tutela dei lavoratori dello stabilimento Iveco e di tutto l’indotto. Nel frattempo ho già invitato i vertici di Tata a farci visita qui a Suzzara, per conoscerci da vicino e rafforzare legami che possano portare opportunità importanti”.