Via Visi, inaugurato il nuovo sottopasso ciclopedonale: Te Brunetti collegato alla città

MANTOVA – Taglio del nastro questa mattina per il nuovo sottopasso ciclopedonale di via Visi nel quartiere Te Brunetti, ora il quartiere ha un collegamento diretto con l’area del Parco Te e la città.
Al taglio del nastro, per l’inaugurazione della nuova opera, erano presenti il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, agli assessori della Giunta comunale, progettisti e tecnici, oltre a tanti residenti dell’area. L’evento è stato aperto ed accompagnato anche dalla musica proposta dalle “Five Show Band”, composta da circa una sessantina di giovani delle scuole medie mantovane, diretta dal Maestro Mario Mazza.
“Oggi è un giorno di festa per i residenti di Te Brunetti e per tutti noi – ha commentato il sindaco Mattia Palazzi – perchè dopo tanti anni che il quartiere è rimasto chiuso fuori dalla ferrovia con un sottopasso stretto e angusto da molti percepito come pericoloso, finalmente siamo riusciti a bucare la ferrovia, realizzare il nuovo passaggio e collegarlo alla città. Da qui in 5 minuti si arriva in centro storico, è importante sia per gli anziani, ma anche per chi va al lavoro. Tra qualche settimana inauguriamo anche il sottopasso di viale Montello e sta andando avanti il grande cantiere di Porta Cerese, insomma un grande disegno di collegamento dei quartieri al centro che passo dopo passo sta concretizzandosi”.
Il nuovo sottopasso ciclopedonale si trova a metà di via Visi, ubicato a lato del Circolo Arci Te Brunetti e di fronte al settore Lavori pubblici del Comune di Mantova. Mentre dalla parte del Parco Te, il sottopasso si trova nei pressi della Palazzina Liberty e del nuovo centro culturale il Boccio (l’ex Bocciodromo), che presto verrà inaugurato dall’Amministrazione comunale.
“Siamo davvero contenti, è un’opera fondamentale che cambia totalmente il quartiere – commenta il referente del Gruppo di Quartiere “Tu per Te Brunetti” Marco Staffoli   – da tanti anni lo chiedevamo, ci eravamo anche improvvisati tecnici facendo un progetto, scegliendo il posto e le modalità di costruzione realizzando anche un rendering ed è diventato esattamente come lo avevamo chiesto noi. Non solo Te Brunetti ha da prendere dalla città, ma ha anche da restituire perchè è un quartiere che in tutti questi anni si è fortemente rivalutato. L’aspettavamo davvero da tanto tempo e non potevamo che essere contenti”.
In questa zona la linea ferroviaria Mantova-Monselice separa l’area di Palazzo Te dal quartiere Te Brunetti. Unici elementi di connessione viaria tra le due aree erano il sottopasso di via Bellonci ad ovest e il passaggio a livello ad est. Posti a circa 950 metri di distanza tra loro.
“E’ un giorno storico per Te Brunetti – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Nicola Martinelli – il nuovo sottopasso è largo 4 metri ed un’altezza di circa di 2,80 metri. La lunghezza complessiva del manufatto è di circa 30 metri. Sembra un’opera semplice in realtà realizzarlo è stato molto complesso, siamo partiti un anno e mezzo fa, 1 milione 500 mila euro di risorse provenienti per la maggior parte da fondi Pnrr e il resto, vale a dire 36.402,53 euro da parte del Comune di Mantova. Credo che quello di oggi sia davvero un passo storico perchè collega un quartiere con l’area del Te dove abbiamo fatto tantissimi lavori di riqualificazione, dal parco alla bocciofila, alla palazzina liberty, ai due parcheggi”.
Nel nuovo stato realizzato anche un nuovo impianto di pubblica illuminazione con la posa di sei corpi illuminanti all’interno del sottopasso e di punti luce su palo in continuità estetica con quelli esistenti su via Visi. Inoltre, è previsto un impianto di videosorveglianza con l’installazione di tre telecamere, poste su pali, con il collegamento alla rete dei servizi di videosorveglianza Comunale.
“Ed ora la richiesta dei residenti è quella di collegarsi con la città con una nuova ciclabile a doppio senso che attraverso il percorso del Principe porti da Te Brunetti in centro. Noi intanto la buttiamo avanti – conclude Staffoli”.