VIADANA – Il sindaco uscente Nicola Cavatorta contro la sfidante Mara Azzi. A Viadana domenica 7 e lunedì 8 giugno va in scena l’unico ballottaggio di questa tornata di amministrative nel Mantovano, ed è una sfida tutta interna a un centrodestra mai così diviso.
Azzi, ex direttore generale di Asst Mantova, ha fatto incetta dei simboli di partito: a sostenerla sono Lega, Forza Italia, Noi Moderati e le civiche Viadana in Salute e Il Grande Fiume. Cavatorta, da parte sua, ha alle spalle Fratelli d’Italia e le civiche Viadana in Testa e Legalità e territorio, quest’ultima messa in piedi da una parte di leghisti rimasti fedeli al sindaco uscente, in testa l’assessore Romano Bellini.
Al primo turno, due settimane fa, Mara Azzi ha totalizzato 2.846 preferenze, contro le 2.380 di Nicola Cavatorta. L’ex direttore generale sembra dunque partire in vantaggio rispetto al sindaco uscente, ma un peso potenzialmente decisivo potrebbero averlo tanto gli elettori di centrosinistra (Fabrizia Zaffanella e Lidia Culpo non sono arrivate al ballottaggio), i cosiddetti “battitori liberi”, quanto coloro che al primo turno non si sono recati alle urne, ma potrebbero farlo domani e lunedì.
E proprio l’astensionismo è un’altra variabile da mettere sul piatto: già al primo turno le percentuali sono state basse, resta da capire che cosa accadrà alla seconda tornata. La risposta arriverà nelle prossime ore. Ricordiamo infine che domenica 7 giugno si vota dalle 7 alle 23, lunedì 8 giugno dalle 7 alle 15. Sedici le sezioni aperte.

















