VILLA POMA (BORGO MANTOVANO) – Si è spenta all’età di 96 anni Iliana Dondi, conosciuta da tutti con l’affettuoso soprannome di “Lilly”. Vedova di Tumarchi Salani, Iliana non è stata solo la testimone di quasi un secolo di storia locale, ma la vera colonna portante di un’attività che ha saputo trasformare il pane in un legame d’amore con il territorio.
Una vita tra farina e sacrifici
La storia del panificio è una saga familiare che profuma di buono. Tutto iniziò con Tumarchi Salani, nato nel 1925 a Bondeno di Ferrara da una famiglia di agricoltori dai nomi originali (i fratelli si chiamavano Sempre, Avanti, Guardai, Villio e Giuseppe). Dopo le prime esperienze nel ferrarese e a Magnacavallo, fu nel 1951 che Tumarchi, insieme all’inseparabile Lilly e al fratello Villio, approdò a Villa Poma.
Quello che inizialmente era un piccolo forno in affitto, grazie alla determinazione di Lilly e del marito, divenne nel 1955 il Panificio Salani Tumarchi. Da allora, via Roma Nord 84 è diventata una tappa obbligatoria per chiunque cerchi il sapore autentico della tradizione: dalle schiacciatine al pane ferrarese, fino alle leggendarie Pastine alle Mandorle, insignite del marchio De.Co. nel 2012 e orgoglio della produzione artigianale locale.
Il ricordo dei figli: “Mamma era il nostro porto sicuro”
Per i figli Ermanno e Daniele, che oggi guidano l’azienda insieme alla nipote Serena (che rappresenta la continuità del marchio), Lilly era molto più di una figura amministrativa. «Mamma è stata l’anima di questo forno», raccontano con commozione. «Negli anni dei sacrifici, quando papà lavorava di notte, lei era quella che teneva unita la famiglia e l’azienda. Il suo sorriso dietro il banco era il benvenuto per generazioni di cittadini. Ci ha insegnato che il lavoro non è solo fatica, ma rispetto per chi mangia il tuo pane. La sua dedizione è il motivo per cui oggi siamo una “Bottega Artigiana Storica” riconosciuta dalla Regione».
Lilly ha visto l’attività crescere, evolversi e superare le sfide del tempo, restando sempre presente, con quella discrezione e forza tipica delle donne di una volta, capaci di gestire casa e bottega senza mai far mancare una parola dolce.
L’ultimo saluto
Iliana “Lilly” Dondi lascia un vuoto incolmabile nei figli Ermanno (con Tiziana), Fiorenza (con Bruno), Daniele (con Elisa), nei nipoti, nei pronipoti e nelle sorelle Elsa e Maria, oltre che in tutto lo staff del panificio che la considerava una guida.
I funerali avranno luogo mercoledì 8 aprile alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Villa Poma. Il corteo partirà dalla Casa Funeraria Infinito di Poggio Rusco alle ore 9.45. La famiglia ha espresso un desiderio particolare: non fiori, ma eventuali offerte alla Cooperativa Sociale “Il Ponte”, per continuare quell’opera di bene che Lilly ha seminato in vita.























