Villimpenta e Martano, trent’anni di amicizia: adottati 20 ulivi per celebrare il gemellaggio

VILLIMPENTA – Trent’anni di amicizia tra Villimpenta e Martano, nel segno della cultura, della gastronomia e della solidarietà. Il legame tra il Comune mantovano e quello salentino si è rinnovato in occasione della 35ª edizione della Sagra de la Volìa Cazzata, che si è svolta a Martano, in provincia di Lecce, dal 15 al 18 ottobre. Per celebrare la ricorrenza, il sindaco di Villimpenta, Daniele Trevenzoli, ha guidato una delegazione mantovana nel Salento, dove è stato ricordato anche l’ottavo anniversario del gemellaggio ufficiale siglato nel 2018.

L’amicizia tra le due comunità risale alla metà degli anni Novanta, quando nacque dall’incontro tra la Festa del Risotto di Villimpenta e la manifestazione pugliese. Da allora, il rapporto si è consolidato attraverso scambi, iniziative condivise e occasioni di incontro che hanno unito due territori geograficamente lontani, ma accomunati dalla valorizzazione delle rispettive tradizioni. Durante la visita istituzionale, l’Amministrazione comunale di Villimpenta ha consegnato due targhe commemorative: una destinata al Comune e alla cittadinanza di Martano e l’altra all’associazione Cosimo Moschettini Aps, che insieme al Comitato Manifestazioni Villimpentesi contribuisce da anni a mantenere vivo il legame tra le due realtà.

Il momento più significativo della visita è stato però l’avvio di un’iniziativa ambientale dal forte valore simbolico. Il Comune di Villimpenta, in collaborazione con il Comitato Manifestazioni Villimpentesi, ha aderito alla campagna di riforestazione promossa dall’associazione Olivami, impegnata nel recupero del patrimonio olivicolo salentino colpito dalla diffusione della Xylella. Grazie al progetto sono stati adottati 20 ulivi, destinati a essere piantati nelle campagne di Martano. L’area individuata è stata simbolicamente chiamata “Oliveto della Gentilezza”, uno spazio destinato a crescere nel tempo e a rappresentare la continuità dell’amicizia tra le due comunità.

«Il nostro non è un semplice gemellaggio scritto sulla carta, ma un percorso fatto di scambi veri, affetto e rispetto reciproco che dura da trent’anni», ha dichiarato il sindaco Daniele Trevenzoli. «Con l’adozione di questi venti ulivi insieme al Comitato Manifestazioni, abbiamo voluto lasciare un segno tangibile e permanente a Martano. È il nostro modo di contribuire alla rinascita di una terra magnifica che da tre decenni ci accoglie come fratelli, piantando radici ancora più profonde per il domani». La trasferta salentina ha confermato anche il ruolo della gastronomia come elemento di incontro tra le due comunità. Nel corso della sagra, i piatti della tradizione locale si sono affiancati alle specialità mantovane, con il celebre riso di Villimpenta protagonista accanto ai sapori del Salento.