VIADANA – Nel distretto Oglio Po prosegue e si amplia il lavoro di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, grazie al progetto promosso da Asst Mantova e finanziato da Regione Lombardia “Violenza di genere: formiamoci e fermiamola”. Il 2026 segna il quarto anno consecutivo di attività, con interventi rivolti a donne con o senza minori, operatori socio‑sanitari e volontari.
Laboratorio di rete per operatori
Un appuntamento mensile dedicato al confronto tra professionisti sociali e sanitari per costruire un linguaggio comune, favorire l’emersione dei casi complessi e progettare percorsi condivisi di fuoriuscita dalla violenza. Partecipano i servizi della Casa della Comunità di Viadana e Bozzolo (consultori, psicologia di comunità, Cps, Sert, centromultiservizi, neuropsichiatria infantile) e l’Azienda Speciale Consortile Oglio Po. In avvio anche il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle assistenti sociali ospedaliere di Asst Mantova e Asst Cremona. Il gruppo è condotto dalle operatrici dell’associazione Mia.
Gruppo di auto mutuo aiuto per donne
Uno spazio mensile dedicato a donne con percorsi diversi, unite dal desiderio di condivisione e, in alcuni casi, di emancipazione personale. Il gruppo, facilitato da Mia e dai consultori di Viadana e Bozzolo, lavora su autodeterminazione, autostima e cura di sé. È garantito un servizio di babysitting grazie alle volontarie di Mia.
Percorsi di sensibilizzazione per il volontariato
Nel febbraio 2026 è stato sperimentato il primo modulo formativo rivolto ai volontari della Croce Verde Zona Oglio Po, impegnati nel soccorso e nel trasporto con chiamata 118. Il percorso, condotto da Consultorio di Viadana, Azienda Speciale Consortile Oglio Po e Mia, ha approfondito il ruolo delicato di chi opera nell’emergenza e necessita di un approccio consapevole e mirato.
Focus group per medici, pediatri e infermieri di comunità
Avviati nel 2025 e proseguiti nel 2026, gli incontri coinvolgono professionisti della Casa della Comunità di Viadana e Bozzolo, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo strategico delle figure sanitarie nell’intercettare situazioni di violenza domestica e rafforzare la rete territoriale.
Laboratori per giovani contro gli stereotipi di genere
Da ottobre partiranno laboratori artistici e ricreativi rivolti ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni, nei poli di Viadana e Bozzolo. Le attività mirano a prevenire stereotipi e comportamenti discriminatori, con l’auspicio di coinvolgere i giovani negli eventi per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza maschile verso le donne.
Una rete che cresce
«Il nostro metodo è la progettazione condivisa – spiega l’assistente sociale del consultorio di Viadana, Paola Mantovani – un lavoro che richiede tempo, ascolto reciproco e capacità di leggere insieme bisogni e prospettive». Accanto alle operatrici del consultorio, sono coinvolte le professioniste dell’associazione Mia (Greta Savazzi e Chiara Canesi), parte della rete nazionale Dire.
Educazione alle relazioni per adolescenti
Prosegue anche il progetto Conosci#AMO#ci, percorso laboratoriale del Consultorio giovani di Viadana, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Il programma, condotto da ostetrica, psicologa e assistente sociale, affronta temi fondamentali: corpo, protezione, emozioni, consenso, per promuovere relazioni sane e paritari

















