Abolizione bollo auto, Meloni: “È misura pensata per essere definitiva”

(Adnkronos) – “L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva”. La conferma arriva via social dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

Poco prima anche Antonio Tajani ha assicurato che “il pagamento del bollo verrà tolto dal 70% delle auto, poi diventerà una scelta strutturale. E tutti i soldi saranno restituiti alle regioni, che in questo modo non dovranno spendere per il recupero da chi lo evadeva”. “La fonte finanziaria c’è e i soldi si troveranno, e quindi non dovremo aumentare le tasse”, ha detto a Radio Anch’io, rivendicando che “l’abolizione del bollo auto era stata un’idea di Silvio Berlusconi, già nel 2017, e che pertanto non può essere considerata una forma di propaganda elettorale”. “Anche perché – chiosa – si vota fra un anno”. 

Anche Matteo Salvini intervenendo a Rtl 102.5, ha affermato che “il taglio del bollo è un punto di partenza e non un punto di arrivo. Nel senso che l’obiettivo è di renderlo stabile negli anni, strutturale, e vedremo se già in questa legge di bilancio riusciremo ad aggiungere risorse per salire anche sopra gli 80 kW di potenza”. Il vice premier e ministro delle Infrastrutture ha escluso di non essere a conoscenza della proposta presentata ieri dalla premier Giorgia Meloni: “Lascio immaginare se il ministro dei Trasporti su bollo e superbollo non ne sa qualcosa”. 

Sul superbollo, afferma il leader della Lega, “sto facendo le stime al Ministero, cuba circa 250 milioni di euro di introito all’anno per le macchine dai 185 kW in su e comprende tutto, comprende le macchine di una certa potenza che vengono usate per lavoro da agenti di commercio, taxisti, e comprende anche le Ferrari di quelli che se le possono permettere. La mia idea non è di elevare subito tutti quanti, ma di iniziare ad alzare la cilindrata per cui si paga il super bollo, per incrementare un mercato che porterà allo Stato più soldi di quanto costerebbe il taglio di 50 milioni di super bollo. E’ un win-win. Aiuti il mercato e lo Stato incassa di più”. 

Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri prevede per il 2027 l’esenzione dal bollo per le autovetture con potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 cavalli. La misura riguarda quindi soprattutto le auto di piccola e media potenza. 

L’esenzione si applicherà anche ai motocicli, secondo quanto previsto dal provvedimento. Ogni persona potrà beneficiare dell’agevolazione per un solo veicolo. Nel complesso, la platea stimata è di circa 14,5 milioni di mezzi, tra automobili e motocicli, con oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione coinvolte.  

Per il momento, però, è fondamentale distinguere tra la norma approvata e l’obiettivo annunciato dal Governo: l’esenzione è prevista formalmente per il 2027, mentre la trasformazione in misura strutturale dovrà essere definita nell’ambito della prossima manovra.