Trump cambia le ‘regole’ per i vaccini dei bambini: “Ora tassi elevati di autismo”

(Adnkronos) –
Donald Trump riduce il numero dei vaccini raccomandati per i bambini. E chiama in causa i rischi di autismo. “Decenni fa i bambini ricevevano solo una piccola parte dei vaccini richiesti oggi. A quei tempi le persone erano molto più sane e, naturalmente, gli elevati tassi di autismo che osserviamo oggi non esistevano. C’è una ragione per questi livelli epidemici di autismo”, le parole del presidente degli Stati Uniti, che illustra ai media un nuovo ordine esecutiv. Il provvedimento, denominato ‘Gold Standard Childhood Vaccine Recommendations’, prevede una nuova classificazione dei vaccini infantili in tre categorie e incarica le agenzie federali di adottare misure per promuoverne l’utilizzo secondo le nuove indicazioni. 

“Siamo orgogliosi di annunciare ufficialmente le Raccomandazioni di riferimento per le vaccinazioni infantili degli Stati Uniti d’America, che riguardano diverse tematiche, tra cui in particolare l’autismo”, la formula del presidente, che lascia intravedere un collegamento senza citare espressamente un rapporto causa-effetto. “Decenni fa, i bambini ricevevano solo una piccola parte dei vaccini richiesti oggi. Le persone all’epoca godevano di una salute migliore e, naturalmente, gli alti tassi di autismo che osserviamo oggi non esistevano. Quindi, c’è una ragione per questi tassi epidemici di autismo. E noi li riporteremo a livelli molto più simili a quelli del passato”. “Sebbene non conosciamo ancora con precisione la causa dell’autismo -dice Trump tra un’accelerazione e una frenata- è fondamentale per la nostra ricerca avere le migliori raccomandazioni vaccinali al mondo. Pertanto, stiamo riducendo il numero di vaccinazioni, suddividendole in visite nell’arco di un anno, un anno e mezzo: in questo modo i bambini ricevano” in ogni somministrazione “il 20% di quello che avrebbero ricevuto in un’unica dose”. “C’è la possibilità che insieme siano abbastanza letali. Ognuno, preso singolarmente, non è affatto letale ed è molto efficace”, dice Trump senza fornire elementi concreti a sostegno della sua tesi. 

Il provvedimento punta a separare i tre componenti del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia, una misura sostenuta da tempo dal presidente. Il vaccino combinato dovrebbe essere sostituito da tre somministrazioni distinte non appena saranno disponibili negli Stati Uniti. Gli esperti hanno tuttavia sottolineato che il vaccino è considerato sicuro ed efficace e che la sua suddivisione potrebbe lasciare più a lungo i bambini esposti a malattie potenzialmente pericolose. 

I vaccini contro 11 malattie – tra cui morbillo, parotite, rosolia, poliomielite e pertosse – continuano ad essere raccomandati per tutti i bambini. Per altre patologie, tra cui l’epatite A e B e la malattia meningococcica, le vaccinazioni sarebbero invece consigliate solo per alcune categorie a rischio oppure sulla base di una decisione condivisa tra genitori e medici. Nella stessa categoria rientrerebbero anche i vaccini contro influenza e Covid-19. Negli Stati Uniti sono generalmente i singoli Stati a stabilire i requisiti vaccinali per la frequenza scolastica. Diversi Stati hanno già annunciato di non seguire più le raccomandazioni federali, preferendo quelle dell’American Academy of Pediatrics e di altre principali organizzazioni mediche.